venerdì, Agosto 7

Australia: ritrovata mummia di 2500 anni fa Custodita da 150 anni all’interno del Nicholson Museum di Sydney ma mai aperta

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Pensavano fosse solo un sarcofago vuoto. Lo dicevano anche i documenti di quella bara egiziana in legno custodita da 150 anni all’interno del Nicholson Museum di Sydney, il museo più antico dell’Australia. E invece gli scienziati hanno fatto un’incredibile scoperta: all’interno c’erano infatti i resti di una mummia di 2500 anni fa.

Sfortunatamente, a causa di saccheggi in antichi siti funebri egiziani, il corpo della mummia non è stato preservato molto bene, e scoprire di più sulla persona misteriosa sepolta all’interno del sarcofago è stata una sfida. Si tratta di resti non in ottima condizione, ma comunque importanti per la ricerca scientifica. Il sarcofago non era mai stato esaminato o aperto, ma con le nuove tecnologie ora si era cercato di capire cosa contenesse.

Il primo indizio sulla mummia è stato trovato sulla bara stessa, che porta geroglifici che indicano che la persona sepolta all’interno era una sacerdotessa di nome Mer-Neith-it-es. Ma non è sempre sicuro che le bare antiche contengano effettivamente la persona segnata. Per ottenere maggiori informazioni, gli archeologi hanno acquisito una dettagliata analisi TC dei resti e li hanno trasformati in modelli 3D per un’analisi accurata. Al momento si sa che è una persona adulta di età superiore ai 30 anni. Se saranno trovate alcune unghie, la mummia potrebbe persino essere datata al carbonio.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

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