giovedì, Gennaio 23

Assange, la procura svedese archivia le indagini

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In Afghanistan invece cinque agenti di polizia sono stati uccisi nel sonno nel distretto di Ghani Khelo della provincia orientale di Nangarhar da un collega che ha aperto il fuoco contro di loro.. Un uomo che ha assistito alla scena ha confessato che il colpevole aveva contatti con militanti antigovernativi dell’Isis attivi nella zona che ha poi raggiunto. Si tratta del secondo episodio di questo genere avvenuto negli ultimi giorni in Nangarhar.

In Libia il consiglio presidenziale libico guidato da Fayez al Sarraj ha condannato con forza l’attacco contro la base aerea di Brak Al-Shati. L’assalto «è volto a minare la stabilità del Paese», si legge in un comunicato nel quale il consiglio presidenziale annuncia l’apertura di una inchiesta e precisa di essere estraneo all’attacco. Il consiglio chiede poi alle parti belligeranti di «cessare immediatamente il fuoco».

In Francia comincia a muoversi Emmanuel Macron. Tra i primi provvedimento quello che limita il numero di collaboratori nei gabinetti ministeriali fino ad un massimo di dieci, contro i quindici di un tempo. Il decreto è stato firmato dal capo dello Stato e dal premier Edouard Philippe. Tra le novità anche che i componenti dei gabinetti ministeriali dovranno essere nominati imperativamente per decreto.

Intanto Marine Le Pen, in conferenza stampa dopo la candidatura alle elezioni politiche di giugno., ha detto: «Il mio posto è rimanere alla guida delle mie truppe: Mondialisti contro patrioti, è questa la nuova linea di demarcazione della Francia. E noi abbiamo un ruolo fondamentale da svolgere». E ha confermato che il FN si opporrà «con tutte le forze ad ogni tentativo del presidente Emmanuel Macron di rafforzare l’Unione europea e le sue politiche drammatiche».

In Giappone invece il parlamento ha approvato una legge che permetterà all’imperatore Akihito di aprire la successione al figlio e principe ereditario Naruhito. L’attuale esecutivo prevede l’effettivo passaggio dei poteri nel dicembre del 2018, quando l’imperatore avrà compiuto 85 anni. L’abdicazione di Akihito sarebbe la prima dal 1817, quando avvenne la rinuncia al trono dell’imperatore Kokaku.

Chiudiamo con la Colombia, dove organismi di difesa dei diritti umani hanno reso noto che intendono chiedere alla Corte penale internazionale dell’Aja l’apertura di un’inchiesta sul ruolo avuto da 14 dirigenti del gruppo Chiquita Brands in merito a presunti finanziamenti a gruppi paramilitari tra il 1997 e il 2004.

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