martedì, Ottobre 27

Arabia Saudita: tutti al cinema, 35 anni dopo Ad annunciarlo il ministero della Cultura e dell'Informazione, che ha definito l'iniziativa 'centrale' per il programma governativo

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L’Arabia Saudita continua il suo processo di cambiamento lanciato da Mohammed bin Salman. Dopo aver fatto cadere il divieto di guida per le donne, l’erede al trono del Paese arabo ha infatti ordinato la riapertura a partire dal 2018 dei cinema. Ad annunciarlo il ministro della Cultura e dell’Informazione, Awwad bin Saleh Alawwad, che ha definito l’iniziativa «centrale» per il programma governativo che mira a «rendere la cultura dei sauditi più ricca ed aperta».

La riapertura dei cinema rientra nel piano strategico Vision 2030, lanciato a aprile dal príncipe ereditario saudita bin Salman. Una decisione questa della ritorno alle sale che arriva dopo 35 anni di divieto voluto dai leader religiosi. Leader che continuano a essere contrari, a partire dal Mufti, secondo cui i cinema sono ‘fonte di depravazione’: «Potranno offrire la fruizione di film libertini, osceni, immorali e atei, perché offriranno anche film importati per cambiare la nostra cultura».

(video tratto dal canale Youtube di France 24)

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