lunedì, Novembre 18

Arabia Saudita, aiuti (e ancora bombardamenti) in Yemen Contributo da 1,5 miliardi di dollari in aiuti umanitari al Paese del Golfo, devastato dal conflitto

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La Coalizione guidata dall’Arabia Saudita che è intervenuta nella guerra in Yemen ha annunciato un contributo da 1,5 miliardi di dollari in aiuti umanitari al Paese del Golfo, devastato dal conflitto. 1,5 miliardi di dollari in aiuti per finanziare la distribuzione attraverso le agenzie Onu e le organizzazioni umanitarie internazionale.

Questa decisione arriva dopo l’appello delle Nazioni Unite, che indicano in almeno 2,96 miliardi la somma necessaria ad alleviare le sofferenze della popolazione civile in Yemen. E giunge a pochi giorni dal salvataggio, anche questo deciso da Riyadh, della banca centrale yemenita, il cui valore è crollato a causa del conflitto in corso.

L’Arabia Saudita ha parlato di rinnovato impegno a «incrementare le capacità dei porti yemeniti a ricevere aiuti umanitari», promettendo 40 milioni di dollari per l’allargamento dei porti, così che possano accogliere i cargo di aiuti, e per aprire un corridoio diretto tra la capitale saudita e la città yemenita di Marib oltre a 17 corridoi più piccoli per facilitare il trasporto di aiuti umanitari.

Ma se da una parte si apre il portafogli per gli aiuti alla popolazione, dall’altra continuano i bombardamenti in Yemen. Anche ieri i caccia sauditi hanno colpito il nord della provincia settentrionale di Sa’ada, uccidendo almeno sette persone (cinque bambini, una donna e un uomo) e ferendone cinque. Un’intera famiglia la cui casa è stata direttamente bombardata, secondo quanto riportato da al-Masirah tv, vicina agli Houthi. Secondo gli ultimi dati, oltre 9.200 sono i civili uccisi dal marzo 2015.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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