lunedì, Novembre 11

Antartide, alla ricerca dei misteri nascosti dall’iceberg A-68 Un gruppo di scienziati studierà minuscoli animali, microbi e plancton sul fondo marino per vedere come affrontano gravi cambiamenti nel loro ambiente

0

Gli scienziati hanno pubblicato il primo filmato di A-68, l’iceberg che si è staccato dall’Antartide. Incredibili clip aeree fanno vedere l’enorme crepa nel ghiaccio della piattaforma Larsen C che ha portato al terzo più grande iceberg che si è staccato dal continente.

Si tratta di un iceberg delle dimensioni della regione Lazio e del peso di 1000 miliardi di tonnellate, con 5800 km quadrati di superficie ed uno spessore che raggiunge i 200 metri, contenente un quantitativo d’acqua pari a tre volte quella contenuta nel lago di Garda.

Quando A-68 si è separato dall’Antartide nel luglio scorso, ha rivelato un oceano nascosto sotto la piattaforma di ghiaccio antico 120.000 anni, e un gruppo di scienziati ora sta studiando la regione per scoprire alcuni degli ecosistemi nascosti.

Guidato dal British Antarctic Survey (BAS), con sede a Cambridge, il gruppo studierà minuscoli animali, microbi e plancton sul fondo marino per vedere come affrontano gravi cambiamenti nel loro ambiente. Una sfida contro il tempo considerato il fatto che, trattandosi di un iceberg, le forme di vita che popolano le gelide acque sulle quali si muove potrebbero mutare o scomparire in seguito a sue future alterazioni.

Come parte della ricerca preliminare per il viaggio, il team ha scattato riprese aeree dell’iceberg per monitorare fino a che punto si è spostato verso il mare.

(video tratto dal canale Youtube di IBTimes UK)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore