domenica, Febbraio 17

Amnesty: la triste conferma delle responsabilità del Governo italiano in Libia Le responsabilità giuridiche del Governo italiano non sono attenuate dal fatto che anche altri siano responsabili di cose simili o perfino peggiori

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Un recente documento di Amnesty International, Tra il diavolo e il mare blu profondo. I fallimenti dell’Europa su rifugiati e migranti nel Mediterraneo centrale’  una organizzazione comunque la si voglia considerare, benemerita nel settore dei diritti dell’uomo, non solo con riferimento ai migranti e simili, ma in genere in tutto il vasto campo del rispetto dei diritti dell’uomo e del diritto umanitario (cioè dei diritti dell’uomo in tempo di guerra)- mette a fuoco talune delle ipotesi di violazioni gravi dei diritti dell’uomo ad opera in particolare del Governo italiano nei confronti dei migranti provenienti e/o rispediti in  Libia. Ne è stata presentata una veloce sintesi, ne consiglio la lettura completa.

Ho avuto modo più di una volta di sottolineare, al di là degli aspetti umani, come taluni comportamenti delle Autorità italiane -ma non solo perché si tratta di comportamenti europei-, specie degli ultimi mesi, siano largamente oltre i limiti anche del diritto.

Non è bello dire ‘lo avevo detto’, e non amo ripetermi, per tanto invito a leggere alcuni dei miei interventi quali:

Asso 28: quel viaggio verso la Libia perseguibile dalla Corte…

Razzismo? Al Viminale salviniano non si dice

Quei migranti stavano affondando o no?

Open Arms: crimine individuale e collettivo di tutti noi italiani

Diciotti: appunti di diritto internazionale per il Ministro Salvini

«I migranti non vogliono tornare in Libia»: ne hanno diritto 

L’insostenibile leggerezza, approssimativa e contraddittoria, del documento Conte sui migrant

Salvini in Libia: la politica estera italiana incapace di suggerire…

Dai migranti alla Libia, servono Ministri veri, non le urla…

Come è ovvio, in nessun caso e in nessun modo è possibile accusare solo il Governo italiano di certe cose, ma è chiaro come il sole che le responsabilità giuridiche del Governo italiano non sono attenuate dal fatto che anche altri siano responsabili di cose simili o perfino peggioriCombattere gli irregolari non vuol dire farli soffrire e morire.

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Sull'autore

Giancarlo Guarino, ordinario, fuori ruolo, di diritto internazionale nell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è autore di numerose pubblicazioni su diverse tematiche chiave del diritto internazionale contemporaneo (autodeterminazione, terrorismo, diritti umani, ecc.) indagate partendo dal presupposto che l’Ordinamento internazionale sia un sistema normativo complesso e non una mera sovrastruttura di regimi giuridici gli uni scollegati dagli altri.