domenica, Novembre 17

Amnesty International: ‘Myanmar ha ucciso centinaia di Rohingya in fuga’ L'organizzazione fa un appello per un embargo alle armi nel Paese e per il perseguimento penale dei responsabili

0

Le forze di sicurezza del Myanmar hanno ucciso centinaia di persone nell’ambito di una campagna sistematica per espellere dal Paese la minoranza musulmana dei Rohingya. La denuncia viene da Amnesty International, che per il suo nuovo rapporto ha intervistato più di 120 Rohingya fuggiti alle violenze.

Nel mirino soprattutto donne e bambini, dice Amnesty International, che fa un appello per un embargo alle armi nel Paese e per il perseguimento penale dei responsabili del massacro. L’organizzazione umanitaria spiega che le forze di sicurezza del Myanmar hanno circondato villaggi, sparato su persone in fuga e poi dato alle fiamme le case: vittime anche anziani, ammalati e i disabili, che non sono riusciti a scappare.

Donne sono state anche oggetto di violenza sessuale da parte di soldati del Myanmar. La 33/a divisione di fanteria e la polizia di frontiera, che indossano un’uniforme blu mimetica, sono state anch’esse, secondo il rapporto di Amnesty, spesso coinvolte in attacchi contro villaggi, insieme con bande di vigilanti buddisti.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.