martedì, Ottobre 20

Al popolo ucraino Il prezzo della rivolta

0

La gravissima crisi Ucraina ci preoccupa ed addolora, per quanto riguarda il Popolo Ucraino, che tanto soffrì sotto la dominazione sovietica. Ancora si discute tra gli storici se le vittime del genocidio (Holodomor) ascendano a cinque o a sette milioni.

Tuttavia è sempre più evidente la strumentalizzazione nella quale sta cadendo il partito “Svoboda” i cui militanti hanno pagato il prezzo di una rivolta coraggiosamente condotta contro un governo corrotto ed ora vengono “scaricati” dai servi di quegli stessi poteri (Fmi,BCE, NATO ecc.) che hanno causato miseria e guerra in Europa e tentano di far cadere il nobile Popolo Ucraino nelle loro grinfie.

La rivendicazioni della Russia sulla Crimea e sulla parte orientale dell’attuale territorio Ucraino a maggioranza Russa hanno forte fondamento e -anche se siamo convinti che la migliore opzione per il Popolo Russo e quello Ucraino sarebbe quella di una sempre più stretta collaborazione- ci pare l’unica cosa che i nostri governi “democratici” dovrebbero richiedere sarebbe un referendum onde si affermasse il principio all’autodeterminazione dei Popoli, quel principio che,- con buona pace del signor Wilson-venne dal primo dopoguerra in poi- applicato solo e quando e dove di gradimento dei succitati poteri (che si chiamavano in modo diverso ma rappresentavano gli stessi interessi).
Spes ultima Dea

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore