martedì, Agosto 11

Al Baghdadi è davvero morto, parola dell’Isis

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Il Califfo dell’Isis, Abu Bakr al Baghdadi, sarebbe stato ucciso dall’aviazione russa. Non è la prima volta che viene data questa notizia, l’ultima volta, secondo il Cremlino, doveva essere avvenuta nei pressi di Racca. Stavolta, però, è lo stesso Isis ad essere la fonte di divulgazione.

Lo Stato Islamico lo avrebbe affermato in un comunicato ripreso dalla televisione irachena AlSumaria. «L’organizzazione ha invitato i suoi militanti a continuare in quella che al Baghdadi definiva la ‘difesa delle nostre roccaforti’», viene affermato. La dichiarazione dell’emittente irachena cita anche delle fonti locali della provincia di Ninive.

Secondo quanto detto dalla televisione, i miliziani dell’IS nella nota non solo avrebbero annunciato la morte del loro capo, ma diffuso anche la notizia di una nomina a breve di «un nuovo Califfo».

Si parla anche di una faida tra gli stessi jihadisti dello Stato Islamico in Iraq, precisamente nella città irachena Tal Afar, ancora in mano al Califfato. Sarebbe iniziata proprio in seguito all’annuncio della morte di Al Baghdadi. «Il distretto di Tal Afar, ad ovest di Mosul, sta assistendo in questo momento ad un golpe interno all’organizzazione dell’Isis per determinare lesito di una battaglia tra i suoi vertici che aspettavano la certezza sull’uccisione del loro leader per avventarsi contro i loro rivali», questa l’affermazione di una fonte nella città irachena, di cui non si sa ancora altro.

L’organizzazione terroristica avrebbe ordinato il coprifuoco nella maggior parte delle aree del distretto e numerosi posti di blocco». Secondo la stessa fonte in anonimato, ci sarebbero contrasti anche da un altro fronte: i leader arabi stranieri molto potenti in città stanno cercando di imporre la loro autorità sui loro rivali e avrebbero iniziato una vera e propria campagna di arresti dei sostenitori di Al Baghdadi.

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