sabato, Gennaio 25

Gli immigrati africani? disertori, in un continente destinato a finire Le verità lapalissiane, difficili da dire e ingoiare, sull’immigrazione africana in Europa e sul futuro del Vecchio Continente, nelle parole di una nota attivista della Repubblica Democratica del Congo

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I continui sbarchi in Europa vi portano a pensare all’Africa come ad un continente sprofondato nella miseria, nelle guerre e nelle violenze. Immagine del tutto fuorviante e sbagliata.
Nel Nord Africa, solo la Libia è nel caos. Nell’Africa Occidentale, il Mali e parte della Nigeria. Nell’Africa occidentale costiera e quella del Sud, nessun Paese è in stato di conflitto. Nel Corno d’Africa, solo la Somalia. La maggior concentrazione di conflitti la troviamo nell’Africa Centrale e Orientale: Sudan, Sud Sudan, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo e Burundi. Queste guerre generano milioni di veri rifugiati sì, ma gestiti unicamente da noi africani con sporadica e discutibile assistenza umanitaria occidentale. La sola Uganda ospita 1.8 rifugiati dal Sud Sudan, Congo, Somalia, Burundi.

Le nostre economie sono certamente diseguali, ma i ritmi di crescita economici sono ormai impensabili in Occidente. Il più disgraziato dei Paesi africani registra una crescita economica annua del 3%. La media si aggira tra il 5 e il 7%. Sta arrivando la rivoluzione industriale e la classe media alta della borghesia rappresenta già ora uno dei più interessanti mercati mondiali.
Altre sorprese nel futuro vi stupiranno, in quanto siano entrati in una fase storica dove le vecchie potenze mondiali sono in declino economico, politico e morale, mentre quello che voi vi ostinate a chiamare Terzo Mondo si sta posizionando come la principale forza motrice dell’economia mondiale.
I cosidetti profughi africani che giungono nelle vostre coste, non arrivano a rappresentare il 0,001% dei profughi africani da noi gestiti, quindi, quando pensate che l’Africa vi stia invadendo siete lontani anni luce dalla realtà. Non nego che stiate affrontando un problema reale, ma lo state affrontando in modo sbagliato e isterico.

Il primo errore è di creare difficoltà insormontabili per ottenere un visto regolare presso le vostre Ambasciate. I requisiti che chiedete sono assurdi ed ignobili, a partire da incomprensibili garanzie finanziarie che nessun Governo africano ritiene opportuno chiedere ad un essere umano, in quanto offende la sua dignità. Non parliamo, poi, dei vari visti concessi da alcuni vostri funzionari pubblici presso le Ambasciate europee in Africa in cambio di lunghe e ripetute prestazioni sessuali o mazzette. Un vergognoso mercato che i vostri Governi conoscono nei dettagli.
Gli ostacoli posti per ottenere regolare visto spingono i richiedenti a tentare le vie illegali. Anche qui parliamo della piccola e media borghesia africana, che ha la somma necessaria in valuta pregiata per tentare l’avventura.
Qualsiasi essere umano affronta un viaggio pericoloso e costoso solo se esistono ragionevoli garanzie di successo. Queste garanzie le state offrendo proprio voi. Avete distrutto la Libia, che e ora è diventata un hub logistico per la tratta degli esseri umani. Avete addirittura facilitato i trafficanti, a voi ben noti, che ora si limitano a percorrere poche miglia oltre alle acque territoriali libiche per abbandonare i clandestini dopo aver informato le vostre Ong. Gli immigrati lasciati soli rimangono in attesa delle navi di salvataggio europee. Se non arrivano, tanto peggio per i migranti clandestini. Agli scafisti non importa il loro destino, l’attraversata tanto si paga in contanti e in anticipo.

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