giovedì, Agosto 6

Afghanistan: CPI indaga su crimini di guerra di militari Usa e CIA L'indagine proposta si concentrerà sui presunti crimini commessi sa partire dal maggio 2003, nonché su strutture segrete di detenzione in altri Paesi dal luglio 2002

0

Il procuratore della Corte penale internazionale ha chiesto il permesso di indagare sul personale militare americano e sui membri della CIA per le accuse di crimini di guerra in Afghanistan. Oltre a nominare le forze armate statunitensi e l’agenzia di intelligence, Fatou Bensouda ha anche chiesto l’autorizzazione della magistratura della CPI per indagare su presunti crimini contro l’umanità e crimini di guerra da parte dei talebani e della rete Haqqani e crimini di guerra da parte delle forze di sicurezza nazionali afghane.

L’indagine proposta si concentrerà sui presunti crimini commessi sul territorio dell’Afghanistan a partire dal maggio 2003, nonché su strutture segrete di detenzione in altri Paesi dal luglio 2002. In particolare gli attacchi dell’11 settembre, che hanno portato alle invasioni dell’Afghanistan e poi dell’Iraq, hanno anche portato la CIA a usare prigioni segrete per interrogare e torturare i sospetti terroristi. E in Afghanistan esistevano alcune di queste.

Gli Stati Uniti non hanno aderito al tribunale, ma i suoi cittadini possono essere accusati di crimini commessi in Paesi che sono membri. E l’Afghanistan è un odi questi. In un rapporto preliminare pubblicato quasi esattamente un anno fa, l’ufficio del procuratore della CPI nominò i talebani, la rete Haqqani e il personale di sicurezza e militare afghano e statunitense come probabilmente sotto indagine. All’epoca il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti respinse la necessità di un’indagine.

Si presume che i presunti crimini commessi dal personale statunitense siano avvenuti principalmente nel periodo 2003-04, anche se presumibilmente alcuni casi sono databili fino al 2014.

Una decisione questa della CPI che arriva qualche giorno dopo l’articolo del ‘NYT‘ che conferma come proprio dall’Afghanistan partirà l’aumento delle attività operative della CIA, che riguarderanno anche i talebani e non solo i miliziani qaedisti del Waziristan (la fetta di territorio tribale tra Pakistan e Afghanistan che fa da rifugio ai leader della Base). Si tratta dei bombardamenti con i velivoli senza piloti, gli assassini mirati e operazioni a terra lanciate dai team speciali dell’agenzia.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.