domenica, Agosto 25

Aereo Egyptair, punta la pista di una bomba L’Austria rallenta sui controlli al confine, la priorità sarà Shengen.

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Il ministro dell’Aviazione egiziano, Sherif Fatih in conferenza stampa non ha avuto problemi a dire che  «si potrebbe trattare di un atto terroristico». Il mistero sull’aereo Egyptair, un Airbus A320-232, scomparso dai radar nella notte mentre era in volo fra Parigi e Il Cairo si aggira intorno a diverse ipotesi. Le uniche certezze che si hanno sono state confermate da fonti dell’amministrazione Obama citate dai media Usa: «le prime indicazioni sono quelle di una bomba». L’aereo ha compiuto brusche virate ed ha improvvisamente perso quota prima di scomparire dai radar, ha detto il ministro della Difesa greco. Funzionari della sicurezza egiziana stanno eseguendo controlli sull’identità dei passeggeri per verificare eventuali loro collegamenti con estremisti. «Incidente o terrorismo, nessuna strada è da scartare né da privilegiare», ha detto il presidente francese, Francois Hollande. Le autorità greche sostengono di avere individuato due oggetti arancioni che si presume possano appartenere all’aereo Egyptair caduto. I due oggetti galleggiavano nel mare a 50 miglia a sud-est dall’area dove il volo è scomparso dai radar. Le stesse fonti hanno precisato che gli oggetti sono stati trovati a 370 kilometri a sud-sud-est dell’isola di Creta, nello spazio aereo egiziano. Uno degli oggetti era di forma allungata, ha detto un funzionario che ha richiesto l’anonimato. Secondo alcuni media francesi il relitto sarebbe stato individuato al largo dell’isola greca di Karpathos, in acque egiziane. In questa stessa zona il capitano di un mercantile aveva detto di avere visto «fiamme nel cielo», la notte scorsa, a circa 240 chilometri a sud dell’isola. Ma l’Egitto smentisce: «nessun ritrovamento, parliamo di aereo disperso». A bordo c’erano 56 passeggeri – tra cui un bambino e due neonati -, tre addetti alla sicurezza e sette membri dell’equipaggio. Non c’erano cittadini italiani. La maggioranza dei passeggeri sono egiziani (30), oltre a 15 francesi, un britannico, un belga, due iracheni, un kuwaitiano, un saudita, un sudanese, un portoghese, un algerino, un canadese e un cittadino del Ciad.

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