giovedì, Novembre 21

Accadde Oggi: Unicef, a difesa dei più piccoli 11 dicembre 1946: fondazione dell’Unicef

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È da poco finita la Seconda Guerra Mondiale, il conflitto più cruento della storia dell’umanità. Decine e decine di milioni di morti, molti dei quali senza un nome, senza un volto o addirittura senza più il corpo a causa delle mutilazioni e degli incendi provocati dai bombardamenti. Se la vita è stata durissima per chi ha combattuta, non meno difficile è stata per chi è rimasto a casa, cercando di sopravvivere alle durissime condizioni imposte dall’economia di guerra e dalla lontananza dei propri familiari. Chi resisterà alla guerra? Quanto durerà ancora? Le domande senza risposta, a volte, sono dolorose come proiettili.

Se c’è una categoria che ha sofferto tantissimo ma di cui a volte ci si dimentica, è stata quella dei bambini. Troppo piccoli per poter essere autonomi, ma più di tutti esposti ai pericoli e alle privazioni, oltre a subire le difficoltà materiali che un periodo di guerra comporta – scarsità di cibo, vestiario, abitazioni – e a patire la mancanza di scuole, aree ricreative e occasioni di gioco, il bambino si trova a dover fare i conti con il pericolo di perdere le persone che più lo amano e che possono aiutarlo nella vita. Molti bambini sono stati costretti a diventare adulti in giovanissima età e a passare un’esistenza difficilissima.

Per aiutare i più piccoli, l’11 dicembre del 1946 è nato lo United Nations International Children’s Emergency Fund, meglio noto con il suo acronimo: UNICEF. Ha sede a New York ed è guidata, oggi dall’americana Henrietta Fore. Da oltre 70 anni si occupa di promuovere politiche e progetti di assistenza ai membri più giovani delle società di tutto il mondo. Oggi non sono più i bambini della Seconda Guerra Mondiale a necessitare di aiuto, ma quelli che subiscono le bombe in Siria, che si ammalano in Africa o che soffrono la fame nel Sud-Est asiatico.

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