sabato, Ottobre 24

Accadde Oggi: un conflitto divide la Corea 25 giugno 1950: scoppia la Guerra di Corea

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La Seconda Guerra Mondiale è stata senza dubbio uno degli eventi più duri e traumatici della storia dell’umanità. Il terrore delle bombe, la paura di morire o di veder perire i propri cari, lo sconforto di non conoscere la data della fine di quell’inferno. Quando tutto finì, un’ondata di gaudio attraversò il mondo intero, o, perlomeno, quella parte del mondo che aveva ancora le forze per esultare. La gioia, benché immensa, durò però poco. Una divisione fra i vincitori si stava rapidamente consolidando, per portare a quella che, seppur senza sparare colpi di mitra e di cannone, era un altro duro conflitto: la Guerra Fredda. Questo lungo periodo fu caratterizzato da vari episodi di guerra effettivamente combattuta, in vari periodi e in varie zone del mondo, con il denominatore comune dello scontro fra comunismo e mondo capitalista e con il collante del terrore nucleare.

Uno dei primi episodi di questo lungo e difficile periodo ebbe il suo inizio il 25 giugno del 1950, a cinque anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, quando le ostilità si erano spente ma non erano state dimenticate da quanti le avevano vissute, direttamente o meno. La Guerra di Corea, combattuta nella penisola oggi disputata fra Seoul e Pyongyang, vide contrapporsi agli Stati Uniti e i suoi alleati, a supporto della Corea del Sud, l’Urss e la Cina, a fianco della Corea del Nord. Fu un conflitto accesissimo, che lasciò sul terreno quasi tre milioni di caduti, per arrivare a conclusione il 27 luglio del 1953, con l’armistizio, mai tramutato in trattato di pace: formalmente, il conflitto sarebbe aperto ancora oggi e solo le recenti aperture fra le due Coree sembrano far presagire l’apertura di un dialogo per risolvere la questione.

Furono anni difficili, quelli della Guerra in Corea: non fu solo il timore per il conflitto in corso a terrorizzare il mondo, ma il pensiero che la Seconda Guerra Mondiale non si era ancora conclusa con le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki. Un nuovo attacco nucleare avrebbe causato la fine dell’umanità: l’Apocalisse era vicina, di nuovo.

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