giovedì, Novembre 21

Accadde Oggi: UE, l’Unione fa … la pace 10 dicembre 2012: consegnato il Premio Nobel per la Pace alla UE

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Ormai, delle difficoltà in cui versa l’Unione Europea, si è detto, parlato e scritto molto. È una creatura giuridicamente strana: è un’unione monetaria, ma non fiscale. Ha un Parlamento, una Commissione, una Banca Centrale, ma non è una vera unione politica. Tanti Stati hanno unito i propri destini, senza però formare uno Stato (o un super-Stato) federale. Questa sua condizione la espone a tante critiche, da chi vorrebbe più integrazione a chi, invece, vorrebbe più sovranità per gli Stati nazionali. Senza dubbio, si è vicini al momento in cui l’Unione Europea dovrà decidere cosa ‘fare da grande’.

Tuttavia, già così l’Unione Europea ha garantito molti miglioramenti nella vita di tutti i giorni: la libera circolazione delle merci e delle persone e la creazione di uno dei poli economici più forti al mondo sono solo due di questi. Non va, però, dimenticato un dato storico, che spesso si tende a sottovalutare o a non tenere in giusta considerazione: il mantenimento della pace fra gli Stati d’Europa.

Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, infatti, sul continente europeo non si è più sparato un colpo: Francia e Germania, protagoniste di praticamente tutte le sanguinosissime guerre occorse in Europa, non si sono più scontrate, contribuendo, così, al benessere e alla crescita economica e sociale.

Per questa ragione, il 10 dicembre del 2012, all’Unione Europea è stato consegnato il Premio Nobel per la Pace. Non era facile porre fine ai conflitti che per secoli hanno diviso il continente, eppure, la UE (o i suoi predecessori come la CEE o la CECA) sono riusciti a inaugurare il più lungo periodo di pace mai registrato in Europa.

Quando si parla di distruggere l’Unione Europa, bisogna ricordarsi di questo: per brevi periodi, è esistita la pace senza UE, ma non è mai esistita la guerra dentro i confini di quello strano organismo che, da Bruxelles, unisce il continente.

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