mercoledì, Agosto 5

Accadde Oggi: Sudafrica, tutti elettori 26 aprile 1994: prime elezioni a suffragio universale in Sudafrica

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Essere cittadini a pieno titolo comporta diritti e doveri. Il diritto all’assistenza sanitaria, alla pensione, il dovere di pagare le tasse e di provvedere ai propri figli. E poi ci sono quelle cose che sono sia diritti, sia doveri, come, ad esempio, quello di votare. È un diritto, perché permette al cittadino di poter esprimere le sua idee e di influire, seppur minimamente, nella vita pubblica; è un dovere perché ogni cittadino è tenuto a dare il proprio contributo. Va da sé che la privazione di uno o più di questi diritti e doveri porta la persona in una condizione di minorità e non le permette di adempiere pienamente al proprio ruolo nella società: togliendole la voce, la possibilità di intervenire e la capacità di esprimersi. Rende la persona una specie di fantasma, un essere invisibile agli occhi del proprio Stato.

Ci sono Stati che per decenni hanno perpetrato questa discriminazione, questa “de-cittadinazione” che è prima di tutto de-umanizzazione, verso intere categorie di persone: stiamo parlando del Sudafrica. Una minoranza bianca di origini europee vessava una maggioranza nera, a cui venivano tolti gli strumenti per poter reclamare i propri diritti all’interno della società. Era la tragica realtà dell’apartheid. Tuttavia, attraverso un processo lentamente inesorabile, a partire dalla fine degli anni ’80, le pastoie della discriminazione razziale andarono allentandosi: i meriti vanno prima di tutto all’instancabile attività di quanti combatterono ogni giorno per la libertà dei neri, primo fra tutti Nelson Mandela, ma non va dimenticato anche l’isolamento diplomatico in cui cadde il Sudafrica. Tutto questo contribuì ad avviare quel processo che portò, il 26 aprile del 1994 alle prime elezioni sudafricane a cui poterono partecipare anche uomini e donne di colore: il risultato delle urne fu chiaro e Mandela fu eletto presidente del Sudafrica del post-apartheid. Si aprì così un nuovo capitolo dello Stato sudafricano: la strada per la parità non è ancora conclusa, ma un grande tratto è stato percorso.

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