domenica, Novembre 17

Accadde Oggi: Mendel, nasce la genetica 8 febbraio 1865: Gregor Mendel formula la teoria dell’ereditarietà

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La notizia della clonazione di due scimmie in Cina è uscita da poco tempo, ma se ne è già parlato diffusamente. L’idea che l’uomo sia riuscito a creare due esseri viventi completamente identici sotto un punto di vista genetico elettrizza e spaventa allo stesso tempo: ci fa capire quanto profonda sia diventata la nostra conoscenza in questo ambito scientifico (benché, sostengono gli esperti, ci troviamo di fronte solo alla punta dell’iceberg), ma apre una serie di questioni etiche.

Se oggi è possibile creare in laboratorio la copia perfetta di un essere vivente, a che cosa si potrà arrivare in futuro? Se l’avvenire della genetica è ancora misterioso e, per certi versi, spaventoso, il passato non lo è. Tutto questo non sarebbe possibile se Gregor Mendel, abate e scienziato ceco, non avesse formulato le sue dottrine quel lontano 8 febbraio del 1865.

La genetica mendeliana (o classica) dà il via a tutta quella serie di studi che hanno portato oggi alla clonazione delle due scimmie: tutto partì dagli ormai famosi studi sulle piante di pisello. Fatte riprodurre per svariate volte, in modo da raccogliere tutti i dati scientifici e statistici possibili, l’abate formulò le tre leggi della genetica, oltre a quel vasto glossario di termini utili per fare un vocabolario alla branca della scienza da lui inaugurata: alleli, gene, etc. Le tre leggi, chiamate rispettivamente ‘della dominanza’, ‘della non segregazione’ e ‘dell’assortimento indipendente’ hanno rivoluzionato la scienza fino ad allora conosciuta.

La genetica, tuttavia, si è dimostrata un campo assai più complesso di quello conosciuto da Mendel, tanto che le sue leggi non hanno applicazione al di fuori dei casi più semplici: troppi geni concorrono all’espressione di un carattere di un essere complesso come l’uomo per poter essere regolato dalle leggi mendeliane. Tuttavia, i suoi studi pionieristici hanno aperto prospettive prime impensabili e impensate.

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