lunedì, Marzo 25

Accadde Oggi: Marocco, un re moderno 30 luglio 1999: Mohammed VI diventa Re del Marocco

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All’inizio del decennio, il Nordafrica fu scosso da quella che sarebbe poi stata ricordata come ‘Primavere arabe’: una violenta ondata di proteste che scossero alla base le istituzioni di Paesi come l’Egitto, la Tunisia, l’Algeria e la Libia, che indebolirono i regimi locali, sino a, in alcuni casi, portare alla caduta dei Governi. Furono sconvolti tutti gli Stati nord africani tranne uno: il Marocco. Come mai? Lungi dal voler ridurre un fenomeno complesso e sfaccettato come le Primavere Arabe a un qualcosa di semplice e monodimensionale, la risposta ha un nome e una carica: Mohammed VI, Re del Marocco.

Infatti, fra il 2011 e il 2012, anche il Marocco fu attraversato da ondate di proteste, che espressero richieste di maggiori garanzie democratiche, in uno Stato in cui Parlamento e Governo vedevano il proprio lavoro posto sotto il giudizio del Re. Tuttavia, la pronta capacità del re di intercettare il bisogno di cambiamento, rinunciando ad alcune delle sue prerogative approvando una nuova Costituzione, e il relativo seguito di cui Re Mohammed VI godeva fra i suoi sudditi, impedirono al Marocco di uscire rivoluzionato da queste proteste.

Il re è infatti conosciuto per essere un modernizzatore: dal giorno del suo insediamento sul trono, il 30 luglio 1999, Re Mohammed VI si propose di attuare politiche più moderate rispetto al padre Hassan II, venuto a mancare una settimana prima. Per iniziare, pose liberò molti prigionieri politici arrestati dal suo predecessore e istituì una commissione per valutare gli eventuali violazioni dei diritti umanni. Sotto il suo regno, nonostante le resistenze degli ambienti più conservatori, venne approvata una riforma del diritto di famiglia, volto a concedere maggiori diritti alle donne; venne riconosciuta la lingua berbera come ufficiale del Marocco, accanto all’arabo e tuttora si continua a lavorare per risolvere la spinosa situazione nel Sahara Occidentale.

Pur non essendo tutto oro ciò che luccica – da Wikileaks è giunto più di un file che sottolinea il suo coinvolgimento in business poco chiari – Re Mohammed VI è sicuramente fra i responsabili della crescita economica e sociale del Paese nordafricano.

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