lunedì, Dicembre 16

Accadde Oggi: Madagascar, l’ isola indipendente 26 giugno 1960: il Madagascar è ufficialmente una Repubblica indipendente

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A suo modo, il Madagascar rappresenta un qualcosa di diverso rispetto al continente a cui appartiene, l’Africa. Potrebbe essere considerato un continente in miniatura: in uno spazio relativamente ridotto, si concentrano una grandissima biodiversità di flora e fauna, con un buon numero di specie viventi endemiche, e popolazioni di lingua, cultura e religioni diverse, grazie alla particolare storia che ha riguardato questa strana isola. Nonostante questa sua diversità dall’Africa, il Madagascar non è stato però indenne da quello che è stato la più grande piaga che ha colpito il continente nero: il colonialismo.

Dopo aver conosciuto un lungo periodo di relativa libertà, dovuta alla sua posizione geografica e alla sua difficile accessibilità da parte degli europei, il Madagascar divenne una colonia francese nel 1895. Sotto la sua dominazione, subì una serie di riforme che ne castrarono ogni autonomia e ogni possibilità di crescita. Con la sconfitta francese per mano tedesca nella Seconda Guerra Mondiale, il Madagascar finì sotto il governo collaborazionista di Vichy, per poi essere liberato dagli inglesi e riconsegnato alla Francia nel 1945. Tuttavia, così come accadde nelle altre colonie, i locali, cresciuti sotto la dominazione europea, per la quale avevano combattuto nei vari conflitti del secolo, pretesero parità di trattamento: in Madagascar, così come in altri luoghi, scoppiò una sanguinosissima rivolta, che lasciò sul terreno un grande numero di vittime. Tuttavia, grazie a una maggiore autonomia accordata dal Governo centrale nel 1956, il Madagascar iniziò a fare ‘prove di indipendenza’, finché, con l’arrivo di De Gaulle, poterono votare per la propria libertà. Il 26 giugno del 1960 la grande isola africana era finalmente indipendente: Philibert Tsiranana ne fu il primo Presidente.

Le cose non andarono per il verso sperato: il Presidente fu accusato di attuare politiche troppo francofile e si ritirò dalla vita politica nel 1972. Si chiuse così il primo capitolo della storia del Madagascar indipendente, aprendone uno, più incerto, caratterizzato da governi di giunte militari.

 

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