giovedì, Maggio 23

Accadde Oggi: l’Etiopia diventa italiana 9 maggio 1936: l’Etiopia viene annessa all’Italia

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A cavallo fra XIX e XX secolo, ogni Stato occidentale che si rispettasse, doveva avere un proprio impero, delle proprie colonie e dei propri possedimenti in giro per il mondo. Regno Unito e Francia possedevano colonie in tutti i continenti del mondo e i loro imperi, oltre a essere un grande vanto sul piano del prestigio internazionale, permettevano loro di presentarsi al mondo come una vera e propria potenza. Anche il Belgio possedeva un suo dominio imperiale, il Congo, ad oggi universalmente riconosciuto come uno degli imperialismi più cruenti della storia. Fra gli Stati europei più giovani, come la Germania e l’Italia, si diffuse una vera e propria febbre imperialistica, per acquisire in rapido tempo un proprio impero e potersi rapportare a Francia e Regno Unito da pari grado. Iniziarono le acquisizioni, in tutto il mondo.

Se la Germania concentrò le proprie mire espansionistiche nell’Africa occidentale e nel sud est asiatico, l’Italia si prodigò specialmente sul Mediterraneo e tentò la penetrazione africana, sia dalla Libia, orgoglio dell’imperialismo italiano – sebbene i suoi detrattori la definirono ‘scatolone di sabbia’ – sia dal Corno d’Africa. Su quest’ultimo, l’Italia investì un numero enorme di risorse umane, militari ed economiche, dovendosi scontrare con la forza e la determinazione dell’unico popolo africano a essere rimasto immune dall’espansione imperialistica occidentale. Nel 1934, partendo dalle proprie colonie della Somalia e dell’Eritrea, l’Italia attaccò l’Etiopia, ma fu solo il 5 maggio del 1936 che Addis Abeba venne conquistata e, il 9 maggio dello stesso anno, l’Etiopia venne proclamata italiana. In questi anni, si scrissero alcune fra le più vergognose pagine della storia militare italiane: per vincere la resistenza etiope, gli italiani non ebbero scrupoli a utilizzare armi chimiche. La conquista dell’Etiopia venne pagata dall’Italia fascista con l’estromissione dalla Società delle Nazioni e con l’isolamento internazionale, rotto solo dalla Germania nazista.

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