domenica, Novembre 17

Accadde Oggi: Haiti, fine della dittatura e inizio della democrazia 7 febbraio 1986 e 1991: fuga del dittatore Duvalier, elezione del Presidente Aristide

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A volte il caso ci si mette e riesce a combinare eventi in modo che la mente umana, sempre pronta a trovare significati e collegamenti, interpreta dando un significato simbolico. Oggi parliamo di Haiti, il piccolo Stato caraibico che tante difficoltà e tanti problemi di natura politica, sociale, ma anche ambientale (come il famoso uragano Matthew del 2016) ha attraversato nel corso della sua complicata storia.

Il 7 febbraio è una data importante per le vicende politiche haitiane, perché in questo stesso giorno, pur a distanza di 5 anni fra loro, sono capitati due eventi molto significativi. Il 7 febbraio del 1986, il Presidente a vita (e dittatore) Jean-Claude Duvalier, soprannominato ‘Baby Doc’, scappò dal suo Paese per sfuggire alle agitazioni che imperversavano, scoppiate in risposta ai quindici anni di governo dittatoriale che avevano sommerso Haiti fra corruzione e malversazioni. ‘Baby Doc’ era figlio di ‘Papa Doc’, al secolo François Duvalier, anch’egli dittatore di Haiti, da quando, nel 1964, dopo sette anni di presidenza parecchio contestata (si dice che l’esercito manipolò le elezioni del 1957), si dichiarò Presidente a vita, governando con la sua Polizia segreta, i Tonton Macoutes.

Alla fuga di ‘Baby Doc’ seguirono anni di proteste, che si conclusero con le elezioni del nuovo Presidente, il primo democraticamente eletto dopo decenni di dittatura: il 7 febbraio 1991 Jean-Bertrand Aristide, ex presbitero e leader carismatico, venne eletto Presidente di Haiti. Il giorno della fine simbolica della dittatura è lo stesso dell’inizio dell’era democratica: tuttavia, un colpo di Stato organizzato dai militari costrinse il nuovo Presidente ad abbandonare l’isola, salvo poi tornarci tre anni dopo, nel 1994, riprendendo il potere e sciogliendo l’esercito. Gli anni della dittatura militare sottoposero la popolazione di Haiti a pesanti sofferenze: l’intervento americano permise a Aristide di tornare, sebbene sia molto probabile il coinvolgimento statunitense anche nell’organizzazione del colpo di Stato del 1991.

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