domenica, Luglio 21

Accadde Oggi: gli Emirati al voto 18 dicembre 2006: prime elezioni negli Emirati Arabi Uniti

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Gli Emirati Arabi Uniti sono una federazione che raccoglie sette città-stato della penisola arabica. Ognuna di queste è retta da un sceicco che ha ampi poteri. Quella più famosa e più importante, da un punto di vista politico e geografico è Abu Dhabi, che occupa quasi il 70% del territorio e possiede il 38% della popolazione, seguita da Dubai, decisamente più piccola ma più densamente popolata – il 30% degli emiratini vive qui. Il restante 32% è spartito fra i restanti cinque emirati: Ajman, Fujaira, Ras al-Khajma, Sharjah, Umm al-Qaywayn.

A livello federale, il potere è retto da un monarca assoluto, il Presidente della Federazione e attuale emiro di Abu Dhabi, lo sceicco Khalifa bin Zayed Al Nahayan, coadiuvato dal Primo Ministro, lo sceicco di Dubai Mohammed bin Rashid al Maktoum. Solitamente gli emiri di Abu Dhabi e Dubai occupano le cariche principali. I sette sceicchi compongono il Consiglio Supremo della Federazione.

Le istituzioni federali non finiscono qui: infatti, pur avendo un ruolo puramente consultivo – perché i singoli emirati hanno autonomie molto ampie – esiste anche un piccolo Parlamento composto da 40 seggi, chiamato Consiglio Federale Nazionale. Venti di questi sono nominati dagli sceicchi, mentre i restanti sono eletti. La loro prima elezione è avvenuta nel 2006, il 16, il 18 e il 20 dicembre, a seconda delle città.

Per la prima volta nella storia degli Emirati Arabi Uniti si svolgevano quindi delle elezioni: quasi 7mila persone, scelte dai sette sceicchi, hanno potuto votare. Poco più di mille erano donne. L’obiettivo dichiarato era quello di ampliare i poteri del Consiglio Federale Nazionale, a cui si sarebbe dovuta accompagnare un aumento del numero degli elettori.

Dei 40 consiglieri, 8 erano donne, una delle quali eletta – apparteneva all’emirato di Abu Dhabi. La prima tornata elettorale si era così conclusa: un primo passo era stato compiuto.

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