lunedì, Novembre 11

Accadde Oggi: Cipro, fra Europa e Asia 15 novembre 1983: Cipro Nord si autoproclama indipendente

0

L’isola di Cipro è l’unico territorio dell’Unione Europea che appartiene, da un punto di vista squisitamente geografico, all’Asia. È un ponte fra due mondi, quello asiatico e quello europeo, che nel corso dei millenni si sono sempre incontrati e scontrati. Nell’antichità, l’origine dell’identità greca – e, per certi versi, europea – nasce dal confronto con il potente vicino proveniente dalla Media, l’Asia Minore. Da questa dicotomia ha avuto inizio la storia dell’Occidente.

Cipro, oggi, vive ancora lo scontro fra i due mondi. Benché il governo della Repubblica di Cipro, di cultura greca e religione ortodossa, sia ritenuto l’unico legittimo, il nord dell’isola è stato sede di un’invasione turca nel 1974. Ankara decise per l’attacco approfittando del colpo di Stato filogreco in corso sull’isola, con la scusa di proteggere la comunità turco-cipriota – all’epoca, circa il 20% degli abitanti. L’indipendenza di Cipro era regolata dagli accordi di Zurigo del 1960, in base ai quali le tre potenze contraenti (Grecia, in rappresentanza dei greco-ciprioti; Turchia, per la minoranza turca; Regno Unito, sovrana delle aree di Dhekelia e Akrotiri) potevano intervenire per restaurare l’ordine. Tuttavia, non era specificato di che natura potesse essere questo intervento e quali limiti avesse.

La zona settentrionale fu così occupata. Il Governo greco-cipriota e la controparte turca non riuscirono a trovare un accordo. Le due etnie, prima diffuse in maniera eterogenea sul territorio dell’isola, subirono una serie di deportazioni. Vennero così create due aree etnicamente omogenee. Il 15 novembre 1983 venne proclamata l’indipendenza della cosiddetta Repubblica Turca di Cipro Nord, riconosciuta dalla sola Turchia e considerata illegittima secondo la risoluzione 541 dell’ONU.

Le tensioni fra le due parti dell’isola si acuirono, anche a causa della contrarietà di parte della popolazione di giungere a un accordo. L’isola rimane quindi divisa dalla Green Line, un confine che separa, di fatto, le due repubbliche, attraversando la capitale Nicosia.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore