martedì, Settembre 29

Accadde Oggi: Bob Denard, vita di un mercenario 28 settembre 1995: colpo di Stato tentato alle Comore

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Quando si vanno ad approfondire e ad analizzare certi ambiti, come quello del mondo dei mercenari, si fa sempre una grande fatica a capire i limiti entro i quali si muovono coloro che vi appartengono. Un limbo fra legalità e illegalità – molto spesso sbilanciato verso quest’ultima – e una Terra di Mezzo di sfumature di grigio tendenti al nero. I mercenari hanno codici, morale e mentalità che non possono essere comprese da chi vive e opera al di fuori del loro mondo.

Gilbert Bourgeaud, detto Bob Denard, era uno di questi. Francese, nato a Grayan-et-l’Hopital nel 1929, combatté per decenni nei territori africani un tempo colonie della République. Iniziò la propria carriera militare nell’esercito regolare francese, combattendo nella guerra d’Indocina, e la proseguì nei servizi segreti. Nel 1961 divenne un mercenario, combattendo la guerra civile congolese,  a favore della regione secessionista del Katanga. Negli anni, lo si ritrovò in Angola, nel corso della guerra di indipendenza namibiana, poi in Yemen ad addestrare le truppe contro l’Egitto di Nasser, in seguito in Benin, a scatenare un colpo di Stato per conto della Francia. Divenne noto a tutto il mondo per le sue attività.

Nel 1978, iniziò la sua attività nelle isole Comore, un arcipelago dell’Oceano Indiano, compreso fra il continente africano e il Madagascar. Organizzò un colpo di Stato, mettendo al potere Abdallah Sambi. Si stabilì qui, convertendosi all’islam e praticando la poligamia: fu costretto a scappare nel 1989, quando un altro golpe rovesciò il regime di Sambi, uccidendo quest’ultimo. Scappò in Congo e riorganizzò le proprie truppe: tornò nelle isole il 28 settembre del 1995, ottenendo la liberazione dei prigionieri a lui fedeli, ma venendo arrestato. Fu difeso da molti politici francesi. Rientrato, ritenne di avere ancora un conto aperto col Presidente comorense Azali Assoumani e tentò di reclutare un altro esercito di mercenari per abbatterlo, ma venne fermato da inchieste giudiziarie. Morì nel 2007.

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