sabato, Ottobre 24

Accadde Oggi: Betancourt, libera dalle Farc 2 luglio 2008: Ingrid Betancourt viene liberata dopo sei anni di prigionia

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Oggi in Colombia si dibatte con un certo trasporto su quanto l’accordo, raggiunto fra lo Stato e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC), sia stato giusto. C’è chi sottolinea gli indubbi vantaggi sociali della nuova era colombiana, non più campo di battaglia degli scontri fra forze armate e gruppi di estremisti, che nei decenni ha seminato morte, distruzione e terrore; c’è chi invece punta il dito verso le clausole, ritenute vantaggiose per i terroristi, che, secondo questo punto di vista, non pagherebbero per i crimini commessi negli anni, ma anzi beneficerebbero di programmi per il reinserimento nella società negati ai poveri colombiani. Più di tutto viene contestato il fatto che è stata concessa, agli ex guerriglieri delle FARC,  la possibilità di candidarsi alle elezioni politiche, permettendo così a loro di poter continuare a combattere le proprie battaglie, pur in un’ottica di rispetto delle istituzioni. Buona parte delle ragioni che hanno portato alla vittoria di Ivan Duque alle recenti elezioni presidenziali colombiane sono legate alla sua posizione contro l’accordo con le FARC. Il tema, quindi, è molto sentito.

Tuttavia, gli anni di terrore sono ormai alle spalle e la paura di ritorna a una fase di guerriglia continua è ben presente nelle menti dei colombiani. Fra questi, c’è chi come Ingrid Betancourt ha avuto a che fare in prima persona con le FARC, essendo stato loro ostaggio per sei anni nelle foreste della Colombia. Politica e attivista, aveva fondato un partito, il Partido Verde-Oxygeno, ed era stata rapita il 23 febbraio del 2002, durante la campagna elettorale per cui era candidata come per il ruolo di Presidente. Si era addentrata all’interno delle zone in cui più forte si avvertiva la presenza delle FARC, nonostante che i militari tentarono di dissuaderla dai suoi propositi. Venne così rapita e, solo il 2 luglio del 2008 venne liberata, a seguito di un’operazione di intelligence.

Ingrid Betancourt si è detta favorevole all’accordo: gli anni di prigionia le hanno fatto maturare l’idea che nessun colombiano debba più provare ciò che ha vissuto lei sulla sua pelle.

 

https://www.youtube.com/watch?v=cyWE0z00yl8

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