mercoledì, Agosto 12

Accadde Oggi: Balcani, guerra fra rivali 30 maggio 1913: finisce il primo conflitto balcanico

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Le popolazioni balcaniche sono spesso divise da forti rivalità, spesso sfociate in veri e propri conflitti armati. Tuttavia, se c’è qualcosa su cui sembrano andare d’accordo, questa sembra essere la comune avversità nei confronti della Turchia. Infatti, la penisola balcanica è stata per secoli sotto il dominio dell’Impero Ottomano, i cui effetti si fanno ancora sentire oggi, sotto l’aspetto religioso, musicale, architettonico o, più in generale, culturale.

Nonostante la cultura di molte delle popolazioni balcaniche sia debitrice del lascito ottomano, la diffidenza verso gli antichi dominatori è ancora presente. L’anniversario odierno, per esempio, riguarda il primo conflitto balcanico, che vide contrapposte una lega di popolazioni della penisola e un Impero Ottomano, che stava affrontando una crisi sempre più aperta. Il 30 maggio 1913, infatti, fu il giorno in cui questo conflitto venne ufficialmente concluso, con la firma del Trattato di Londra che sanciva la vittoria della Lega e la perdita di quasi tutti i territori balcanici del morente Impero. Inoltre, questo conflitto segnò la nascita del Principato d’Albania, che iniziava così la propria storia come Stato indipendente.

Ma quando era iniziato il tutto? Era l’ottobre del 1912, quando, il Regno del Montenegro iniziò una serie di scontri con l’Impero Ottomano, nel frattempo indebolito dagli effetti della disastrosa guerra italo-turca, che costò agli ottomani il possesso di Libia e di alcune isole del mar Egeo. Approfittando della debolezza politica, militare e diplomatica turca, attorno al Montenegro si strinse una coalizione di Stati balcanici, fra cui la Serbia la Bulgaria e la Grecia, pronti a realizzare le proprie malcelate mire espansionistiche ai danni dello storico nemico.

Il Trattato di Londra segnò la fine di questo conflitto, ma fu ben lontano dal porre fine alle tensioni in quell’area: solamente un mese dopo, la Bulgaria, non soddisfatta dalle condizioni di pace, attaccò i suoi ex alleati serbi: scoppiava così la seconda guerra balcanica.

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