domenica, Agosto 18

Accadde Oggi: auguri, Costa D’Avorio 7 agosto 1960: la Costa d’Avorio è indipendente

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Seguendo le principali lingue europee, i nomi degli Stati vengono tradotti. Così l’Italia diventa, Italy o Italie, la Spagna diventa Spain, Espagne o España, gli Stati Uniti sono United States, Estados Unidos o Etat Unis, la Cina è China e il Giappone è Japan, Japon e così via. Tutti i nomi vengono tradotti nelle diverse lingue. Tranne uno. Nell’Africa centro-occidentale, c’è uno Stato piuttosto noto che non vuole che il proprio nome venga tradotto nelle altre lingue. Non esiste dunque una Costa d’Avorio, una Ivory Coast o una Elfenbeinkuste, ma in tutto il mondo (per lo meno nelle occasioni ufficiali), bisogna utilizzare il nome nella sua dicitura francese: Côte d’Ivoire.

Il francese è infatti la lingua ufficiale di questo Stato, a testimonianza del suo passato come colonia della Francia e oggi si celebra l’anniversario della sua indipendenza. Quello che, per comodità, continueremo a chiamare con il nome italiano di Costa d’Avorio, compie oggi 58 anni dalla sua indipendenza, avvenuta il 7 agosto del 1960. Era una delle aree più prospere di quella al tempo nota come Africa Occidentale Francese (AOF), composta anche dagli attuali Senegal, Guinea, Mali, Mauritania, Niger e Burkina Faso. Dietro l’indipendenza della Costa d’Avorio ci fu Felix Houphouet-Boigny, sindacalista e politico ivoriano che, dapprima oppositore del regime coloniale francese, si avvicinò alle istanze della Francia. Per questa ragione, a lui fu affidata la gestione del passaggio della Costa d’Avorio da repubblica autonoma all’interno della Federazione della AOF a Stato indipendente. Ne fu il primo Presidente, rimanendo in carica fino al 1990.

Sotto la Presidenza di Boigny, la Costa d’Avorio conobbe una fase iniziale di prosperità, che la resero uno fra gli Stati africani con la crescita economica maggiore, anche grazie alla regia francese; la seconda fase invece fu improntata a un progressivo rallentamento dell’economia ivoriana, anche implementata dalla mancanza di avvicendamento democratico e al prevalere degli interessi personali su quelli collettivi.

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