venerdì, Ottobre 2

Accadde Oggi: ancora Putin 14 marzo 2004: Vladimir Putin è rieletto Presidente

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Secondo i libri di storia, l’Impero russo ha ufficialmente smesso di esistere nel 1917, con la Rivoluzione d’ottobre e il conseguente sterminio della famiglia regnante dei Romanov. Niente più zar di tutte le Russie, solo soviet, commissari del popolo e, più avanti membri del Partito Comunista: era l’Unione Sovietica. Tuttavia, la tradizione politica è dura a morire, più di quasi un secolo di regime comunista.

Negli anni dell’URSS, un giovane e ambizioso ragazzo di quella che, ai tempi si chiamava Leningrado (oggi San Pietroburgo), si faceva strada all’interno del KGB, la famigerata polizia segreta sovietica. Quel ragazzo lo ritroviamo uomo a Dresda, a collaborare sotto copertura con la Stasi (la polizia segreta della Germania Est) e a fronteggiare con successo, da solo e armato di una pistola, una folla inferocita di tedeschi orientali scatenatisi dopo il crollo del Muro di Berlino.

A Vladimir Putin si può dire di tutto, tranne che non abbia una certa dose di pelo sullo stomaco. Con il crollo dell’Unione Sovietica, Vladimir Putin inizia la sua scalata nelle istituzione russe, fino a diventare Presidente della Russia nel 2000. La Russia aveva ritrovato il suo zar: da allora sono diciotto anni di pressoché ininterrotto dominio della vita politica russa, intervallando il proprio ruolo di Presidente russo col suo fido uomo politico Dimitri Medvedev (anni in cui Putin ricopre la carica di Primo Ministro). Il 14 marzo 2004, Putin viene eletto per il suo secondo mandato: nel corso di questo, il Presidente russo si trova a fronteggiare l’attentato nella scuola di Beslan, parte della sua guerra contro il terrorismo ceceno, e lo scandalo legato alla morte della giornalista Anna Politkovskaja.

Ma questi momenti difficili della sua Presidenza non gli hanno impedito di proseguire il suo ‘regno’, tanto che nelle elezioni presidenziali di quest’anno, Vladimir Putin è ancora favorito per occupare la carica che da quasi vent’anni ricopre, praticamente senza avversari.

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