venerdì, settembre 22

Ucraina-Ue, nuovo accordo sui visti

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A Strasburgo è arrivata la firma della legge che introduce la liberalizzazione dei visti per i viaggi di breve durata dei cittadini dell’Ucraina nell’Ue. A firmare il presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani, alla presenza del presidente dell’Ucraina, Petro Poroshenko.

Già dallo scorso 11 maggio il Consiglio Ue ha adottato la regolamentazione che permette ai cittadini dell’Ucraina di viaggiare senza visto nell’Unione. Il testo con le nuove regole entrerà in vigore intorno all’11 giugno. I cittadini dell’Ucraina saranno in grado di viaggiare nei Paesi Schengen, nonché Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera per un periodo non superiore a 90 giorni entro sei mesi. In questo caso, nel regime senza visti non rientra il permesso di lavoro e di studio in Ue. Le misure non si applicano a Irlanda e Regno Unito.

Gli ucraini avranno bisogno di un passaporto biometrico per attraversare il confine e Kiev raccomanda inoltre di avere un biglietto di ritorno, o la conferma della prenotazione di un hotel, un invito da parenti, un’assicurazione medica e denaro al tasso di almeno 45 euro per ogni giorno di permanenza nella Ue. Qualora l’Ucraina non rispondesse a tutte le questioni sui problemi dell’immigrazione e della sicurezza, il nuovo regime senza visti potrà essere abolito.

«Questa firma è molto importante. Dico sempre che la guerra non è motivo per non fare le riforme. E apprezzo il Parlamento europeo che ci ha sostenuto in questo momento non facile in cui l’Ucraina si difende dall’aggressione russa», ha detto Poroshenko.

«Il vostro Paese è un paese orgogliosamente filo-europeo. Dobbiamo lavorare insieme per la pace e la stabilità. Il vostro impegno è molto importante per noi. Sappiamo che la situazione non è facile e dobbiamo lavorare molto. Avete il nostro sostegno e contiamo sul vostro forte impegno», il commento di Tajani.

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

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