Politica Opinioni

Trumpenstein: i fascisti ringraziano

Un mostro prodotto dal neoliberismo di centro-sinistra e dai delusi di centro-destra

trump-estein
Advertising

Dopo aver scatenato la peggior crisi economica dai giorni della Grande Depressione del 1929, dopo aver prodotto disuguaglianze economiche grottesche, dopo aver anestetizzato le menti delle persone imbottendole di aspirazioni fasulle, la dottrina dell’avidità di mercato, o neoliberismo, ci ha ora donato il suo regalo peggiore: il mostro Donald Trump.

Trent’anni di politiche di redistribuzione della ricchezza dal basso verso l’alto, adottate in modo bipartisan sia da governi di centro-destra come quelli amministrati da Reagan e Bush, che di centro-sinistra, come quelli amministrati da Clinton e Obama, hanno spinto gli Americani a prendere una decisione scellerata. A dire la verità Trump è stato votato solo dal 25.5% degli Americani. Il 46.9% dei cittadini residenti negli USA (Stati Uniti dell’Astensione) non ha votato proprio. La disperazione e la disinformazione fanno brutti scherzi, e Trump sa bene come manipolare il popolo disperato e disinformato. Trump ha studiato a fondo i discorsi di Hitler. Conosce bene la materia.

Molti autori ‘de noantri’ e personaggi influenti a livello nazionale hanno dipinto il magnate come ‘il male minore’. La lista è lunga e include Beppe Grillo, Giulietto Chiesa, Edward Luttwak, Diego Fusaro e molti altri. Senza dubbio la Clinton ha sostenuto politiche che hanno indirettamente ucciso e/o peggiorato le condizioni di vita di milioni di persone: le invasioni dell’Iraq e della Libia, la deregolamentazione finanziaria che ha prodotto la crisi, i trattati di libero commercio come il NAFTA. Ma dipingere Trump come il male minore significa non aver compreso né la pericolosità del personaggio, né la natura di chi lo sostiene. E’ molto probabile che il ‘Gabinetto’ (nel vero senso della parola?) di Donald Trump includerà pericolosi guerrafondai ‘made in USA‘ come John Bolton e Rudolph Giuliani. Non c’è da stare molto allegri.

I sostenitori di Trump ‘Made in Italy’ hanno poi spesso accusato i mass media di aver demonizzato il candidato Repubblicano. A parte Luttwak, nessuno di questi ha vissuto abbastanza negli Stati Uniti per sapere che Trump è stato creato dai media stessi attraverso reality shows come The Apprentice. Se avessero vissuto qui saprebbero che nelle settimane prima delle elezioni c’è stato un bombardamento pro-Trump 24 ore su 24 da parte di Fox News, il canale televisivo più popolare. Tutta l’attenzione dei media Americani era rivolta alle accuse (infondate in questo caso) dell’FBI riguardo alle email ricevute dalla Clinton. Nelle settimane prima delle elezioni, i principali mass media hanno parlato poco di fatti gravissimi additabili al magnate. Le accuse di evasione fiscale e stupro, ad esempio, sono state sepolte nel nulla.

Native Advertising

Un commento su “Trumpenstein: i fascisti ringraziano”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>