sabato, aprile 21

The Boring Company: Musk e la rivoluzione della mobilità L'obiettivo è quello di creare una rete di tunnel sotterranei in cui far passare auto e taxi in tutta sicurezza

0

Elon Musk lo scorso anno ha presentato la The Boring Company, che ha come obiettivo quello di creare una rete di tunnel sotterranei in cui veicoli come le automobili possano viaggiare con velocità fino a 200 Km/h, a bordo di piattaforme gestite da un sistema centralizzato, evitando così il traffico di superficie e tutti i problemi connessi.

Ma a quanto pare l’obiettivo della società è cambiato: The Boring Company si occuperà in un primo momento del trasporto di pedoni e ciclisti, per concentrarsi sulle auto solo successivamente. L’infrastruttura sarà costituita da centinaia di piccole stazioni sparse in tutta la città, dove salire a bordo dei moduli per poi essere portati a un livello inferiore e giungere così a destinazione in tutta sicurezza e soprattutto in breve tempo.

Musk ha affermato che questi particolari mezzi saranno soltanto elettrici e in grado di raggiungere i 240 Km/h. Los Angeles, dove la The Boring Company ha già iniziato ad effettuare gli scavi, potrebbe essere la prima città a sperimentare un sistema di questo tipo.

(video tratto dal canale Youtube di Tech Insider)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore