Navigazione: petrolio

I guai dell’ oro nero: la Nigeria trascina l’ Eni in tribunale L'azienda italiana citata in giudizio per inquinamento del Delta del Niger e per una maxi-tangente pagata a politici nigeriani per ottenere la concessione sul giacimento. Tra gli imputati anche l'Ad Descalzi ed il suo predecessore Scaroni. L'Eni rischia la revoca della concessione ed una sanzione multimilionaria.
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Il giacimento di petrolio più ricco di tutta l'Africa rischia di trascinare a fondo tutto lo stato maggiore dell'Eni. Inquinamento e corruzione internazionale le accuse. Due processi al Tribunale di Milano stabiliranno le responsabilità della Società italiana. Tra i banchi degli imputati dirigenti, manager e intermediari. Alcuni di loro avrebbero intascato mazzette dal pagamento della concessione di estrazione sul giacimento. Ne parliamo con Luca Manes di Re:common, l'organizzazione che per prima ha presentato alla procura di Milano dubbi sulla legalità di quell'operazione economica.

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FederPetroli: endorsment a favore di Saif Gheddafi I lavoratori del petrolio italiano si schierano a favore della candidatura del figlio del Rais, in vista delle prossime Elezioni Presidenziali? Ne parliamo con l'analista Hanne Nabintu Herland
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Michele Marsiglia, Presidente di FederPetroli (un’associazione di aziende che operano nel settore petrolifero), ha dichiarato che la candidatura di Gheddafi rappresenta uno spiraglio di speranza per la Libia e per il settore dell’industria energetica.

La politica petrolifera USA nell’Era Trump Con Giacomo Luciani (Institut de Hautes Études, Ginevra) parliamo delle influenze del petrolio sulla politica internazionale americana
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'La produzione negli Stati Uniti è in rapida ascesa grazie alla ripresa degli investimenti nello shale oil e, agli attuali prezzi, continuerà a crescere perché è tornato ad essere conveniente produrre ed investire in questa fonte di petrolio non convenzionale'. Per tentare di capire quanto i mutamenti della politica energetica USA siano da imputarsi alla nuova Amministrazione e quanto, invece, siano derivanti da processi economici indipendenti, abbiamo parlato con il professor Giacomo Luciani.
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Turchia – Italia: è tensione per la nave ENI bloccata a largo di Cipro C’è una via d' uscita alla recente crisi scaturita dal blocco della nave di ENI? Ne abbiamo parlato con Valeria Talbot
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L’area contestata da Ankara si trova ad est dell’Isola, nell’ area marina prospiciente  la Repubblica Turco Cipriota del Nord (RTCN) riconosciuta solo dalla Turchia la quale sostiene che l’ unilateralità delle esplorazioni «minano i diritti inalienabili sulle risorse naturali dei turco-ciprioti»

Venezuela: petrolio, unica via di salvezza? Potrebbero le energie rinnovabili salvare il Paese da un’imminente collasso? Ne parliamo con Fabio Bassan, Professore Ordinario di Diritto Internazionale, presso il Dipartimento di Studi Aziendali all’Università Roma Tre.
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Una grossa fetta di questa profonda crisi è certamente legata allo sfruttamento delle risorse energetiche: i vari governi hanno investito sulle esportazioni di greggio, tralasciando, ad esempi, gli investimenti  quelli sulle energie rinnovabili.

Emirati Arabi Uniti: le energie rinnovabili sono il futuro La diversificazione delle fonti energetiche e la lotta al cambiamento climatico
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E’ stato approvato, in questi giorni, dal primo ministro degli Emirati Arabi Uniti ed emiro di Dubai, Sheikh Mohammed bin Rashid al Maktoum, il budget dell’Autorità per l’energia e le risorse idriche dell’emirato (DEWA).Si registra un aumento di 560 milioni di dollari passando dai 6,63 miliardi del bilancio 2017 ai 7,19 miliardi per il 2018, in cui confluiscono numerosi investimenti nelle fonti energetiche convenzionali e non, comprese le rinnovabili

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