Navigazione: muhammar gheddafi

Hillary Clinton sapeva che la Libia si sarebbe trasformata nel ‘buco nero’ che è oggi? Lo suggerisce la corrispondenza tra l'ex segretario di Stato e un suo collaboratore
di

Il Dipartimento di Stato guidato da Hillary Clinton cospirò assieme alla Cia, consegnando alla Casa Bianca informative parziali e destituite da qualsiasi fondamento al fine di spingere un recalcitrante presidente Obama a decretare la discesa in campo a fianco di Francia e Gran Bretagna

Spietato controllo delle milizie, sofferenza di massa: benvenuti nella Libia post-guerra NATO Intervista esclusiva con Linda Ulstein, portavoce delle tribù libiche: le colpe dell'Occidente, l'orrore di oggi nella Libia degli occidentali
di

“…la situazione nelle prigioni in Libia è veramente orribile. Torture, atrocità, uccisioni e stupri… l’Occidente vuole nascondere il fatto che siano stati proprio loro gli artefici di questo crimine contro il popolo libico e della demolizione della sovranità libica”

ESCLUSIVA: le menzogne dell’Occidente contro la Libia, la sua leadership e il suo Esercito Memorandum on Libya: Fabrications against the State, Leadership and Army
di

Pubblichiamo in lingua italiana il Memorandum divulgato per la prima volta in esclusiva da 'Herland Report' un j'accuse' verso l'Occidente, i Paesi arabi e le Organizzazioni Internazionali.
[purchase_link id="268648" text="Acquisto" style="button" color="red"]


Se preferisci non acquistare il singolo PDF ma entrare nella nostra Membership (Memberhip Mensile, Membership Annuale, Membership Semestrale e Membership Trimestrale) utilizza i seguenti bottoni.
Accedi Registrati al Membership
Crisi del dollaro?
Cresce quasi ovunque la tendenza a dismettere la valuta Usa
di

L’oro, screditato dalle autorità statunitensi per via della sua capacità di insidiare lo strapotere del dollaro, è tornato prepotentemente al centro della scena. Ma non è l’unica delle motivazioni

Trump e Cia, Davide contro Golia?
Si allarga la frattura tra Langley e la Casa Bianca
di

Trump pensava di ridimensionare ruolo e funzione della Cia in nome di un accentramento di poteri nelle mani della Casa Bianca. Si trattava, in buona sostanza, di limitare il raggio d’azione dell’Agenzia – e più in generale di tutte le strutture di intelligence – alla sola raccolta delle informazione, lasciando che fossero il presidente e i suoi più stretti collaboratori a elaborare piani d’azione e strategie operative.