martedì, luglio 17

Stati Uniti, sventato attacco bomba in areoporto Il colpevole: «volevo scatenare una guerra sul suolo americano»

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Sabato scorso Michael Christopher Estes è stato rintracciato dalla Polizia di Ashenville e arrestato, e rischia dai 5 ai 20 anni di carcere per aver pianificato l’utilizzo malevolo di esplosivo, con l’aggravante di averlo fatto in un areoporto. L’episodio, avvenuto alle 12 e 39 lo scorso venerdì, vede l’uomo – quarantaseienne di origine nativo-americana – entrare all’Asheville Regional Airport, nel North Carolina, con in mano una valigetta sospetta.

L’individuo viene individuato dalle telecamere di sorveglianza. Sparisce per pochi  secondi dall’obiettivo per poi ricomparire sprovvisto del suo bagaglio. La valigetta abbandonata nell’areoporto, scoprono per tempo gli artificeri e la polizia, contiene una bomba a orologeria artigianale, che sarebbe dovuta esplodere alle 6 del mattino. Nessuno è stato ferito e l’area critica dell’areoporto è stata chiusa per alcune ore.

Si è sfiorato il disastro, ma ciò che lascia attonite le autorità, che hanno preso in custodia Estes, è la motivazione che l’uomo ha dato: si è detto pronto a «scatenare una guerra sul suolo americano». La polizia sta ancora indagando su possibili affiliazioni con gruppi illegali e terroristici, con scarsi risultati: il profilo facebook dell’uomo è praticamente vuoto, con ‘likes’ solo a squadre sportive e giornali locali. L’FBI non ha rilasciato ulteriori motivazioni.

L’ordigno conteneva nitrato d’ammonio, un composto esplosivo relativamente facile da realizzare domesticamente (l’uomo ha affermato di essersi procurato gli ingredienti facendo la spesa a Walmart e Lowe’s, due comuni supermercati americani), e giù usato in diversi precedenti attentati terroristici. Stando al report dell’FBI, Estes ha aggiunto alla bomba pezzi di metallo, chiodi e una cartuccia di fucile per renderla più letale. L’uomo ha ammesso durante gli interrogatori di essersi preparato all’attacco nella zona vicina all’areoporto qualche giorno prima.

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