martedì, agosto 21

Siccità, crisi senza precedenti a Città del Capo La città sudafricana, dove non piove più a sufficienza per ripristinare le riserve idriche da più di tre anni, ha posticipato il 'day zero' al prossimo 11 maggio

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A Città del Capo è emergenza idrica. La città sudafricana, dove non piove più a sufficienza per ripristinare le riserve idriche da più di tre anni, ha posticipato il ‘day zero’ dal 16 aprile al prossimo 11 maggio: a partire da quel giorno dai rubinetti delle case potrebbero uscire solo 25 litri di acqua al giorno.

Il cambio di data è dovuto al fatto che l’amministrazione di Città del Capo ha deciso di ridurre le forniture di acqua destinate all’uso agricolo, destinandole ai residenti nella metropoli.

Città del Capo è rifornita da sei grandi dighe disposte nelle zone montuose intorno alla città, che si riempiono d’acqua soprattutto in inverno. A partire dagli anni Novanta la popolazione di Città del Capo è aumentata rapidamente, passando da 2,4 milioni di abitanti a quasi 4 milioni, senza che la capacità del sistema di dighe crescesse allo stesso ritmo. Gli ultimi tre anni, poi, sono stati i più secchi nel Paese dal 1933, cioè da quando viene registrata l’umidità in Sudafrica. Le dighe ora sono piene al 17%, contro il 77% del settembre 2015, prima della siccità.

(video tratto dal canale Youtube di El Pais)

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