venerdì, settembre 21

Romania: gli ungheresi Szekler cercano maggiore indipendenza Si trovano in Transilvania, nella regione che faceva parte dell'Ungheria fino alla Seconda Guerra Mondiale

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Ungheresi in Romania? Sì, ci sono Ungheresi che vivono in Transilvania, nella regione che faceva parte dell’Ungheria fino a prima della Seconda Guerra Mondiale. La Transilvania divenne parte della Romania a seguito di un trattato alla fine della prima Guerra Mondiale, l’Ungheria ne ha ottenuto una parte indietro prima che la Romania se la riprendesse dopo la seconda Guerra Mondiale.

Sabato un gruppo di Ungheresi chiamati Szekler (o siculi) che vivono nella regione della Transilvania hanno manifestato a Targu Mures, una città romena abitata da molti Ungheresi, per chiedere una maggiore autodeterminazione in Romania. Chiedono nuove libertà per la Szeklerland, la sub-regione della Transilvania. Ci sono circa 600.000 Ungheresi che vivono in questa zona, dove costituiscono il 75% della popolazione della regione. Nel resto della Romania, un Paese con una popolazione di 19 milioni di persone, ci sono circa 1,2 milioni di Ungheresi.

Liviu Dragnea, presidente della Romania, ha detto che le richieste sono «inaccettabili e incostituzionali». Già qualche tempo fa si è creata tensione tra Romania e Ungheria dopo le parole ‘minacciose dell’allora allora primo ministro, Mihai Tudose, contro la minoranza Szekler.

Ma cosa ne pensa di queste proteste l’Ungheria? Secondo fonti vicine al primo ministro Viktor Orban, si punta ad appoggiare una maggiore indipendenza di questo territorio. Orban, che è atteso il prossimo mese da nuove elezioni, ha cercato di rafforzare la sua fama di nazionalista in questi anni: dal 2015 infatti Budapest ha concesso 675,000 nuove cittadinanze e la stragrande maggioranza arrivano proprio dal territorio Szekler.

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

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