Politica Opinioni

Il Contrappunto

Referendum. The day before

Sta arrivando. La ‘Grande Catastrofe’ o la ‘Grande Redenzione’. Dipende…

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E allora ci siamo, all’appuntamento con il Referendum confermativo (o auspicabilmente meno) sulla Legge Costituzionale di Matteo Renzi e compagnia cantante, nel senso del coro dei media che cantano, steccando, in coro le lodi e la provvidenzialità dell’’Evento riformatore’. Domenica 4 dicembre. 2016. Intanto ci siamo arrivati. The day before (in senso lato). In cui tutti si preparano all’evento cataclismatico, timorosi del dopo, ma anche l’oggi non è che sia un granché. E quanto al passato…

Nel passato siano state create le condizioni per cui oggi legittimamente l’attuale Presidente del Consiglio può calare sul tavolo della disfida l’unica vera carta in suo possesso. «In un Paese in cui tutto è bloccato, in cui nessuno riesce, riusciva, a fare nulla, vi ho dimostrato che le cose si possono fare. E cambiare lo stato sclerotizzato della situazione, le incrostazioni che fanno, facevano, sembrare impossibile qualsiasi attività radicalmente riformatrice».

C’è riuscito. Indubbiamente. Ma a che prezzo? Ciascuno giudichi, inutile aggiungere altre parole alle tante, troppe, da cui si è quotidianamente bombardati. Intanto nel day before ciascuno esprime i propri timori, E i giudizi sui rischi della vittoria dell’avversario sono identici. A ruoli invertiti. In attesa che la ‘Grande Catastrofe’ o la ‘Grande Redenzione’, dipende, dipende, da che dipende, da che punto guardi il mondo (e il modo, e i modi) tutto dipende, infine avvenga.

Aspettando lunedì 5 dicembre. 2016. The day after.

  1. Continua
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