sabato, dicembre 16

Quei cattolici schiacciati dal Vangelo Il cardinale Gerhard Muller e il suo attacco subdolo, violento, carico del rancore di un potente cui è stato sottratto un incarico di prestigio

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Diversi anni fa mi ero recato a Napoli per partecipare ai funerali di un amico carissimo, mancato in giovane età. Ci eravamo fermati con l’auto presso un parcheggio, presidiato da un ragazzino, rigorosamente abusivo, a modo suo molto gentile, professionale e prodigo di indicazioni sullo stato di fatto. “Qui dove sto io il parcheggio è a pagamento, nell’altro piazzale, quello che vedete qui a fianco, è gratuito. Fate come volete, è comodo anche l’altro, ma ogni tanto si vedono specchietti rotti, macchine rigate, gomme bucate. Qui da noi, grazie a Dio, non è mai successo nulla!”. Inutile dire che abbiamo preferito il parcheggio, diciamo così, a pagamento.

L’episodio, apoteosi del pensiero mariuolo, mi è tornato in mente mentre leggevo una recente intervista rilasciata dal cardinale Gerhard Muller al maggiore quotidiano italiano, con parole da politico di lungo corso, da uomo di potere consumato. Allusioni imbarazzanti, frecciate al cerchio magico del Pontefice, velate minacce, con la parola scisma bene in vista. Ovviamente, il Cardinale non attribuiva sé la malevola intenzione di dividere, ci mancherebbe, quelli come lui non si sporcano le mani, si limitano a sostenere culturalmente i settori della Chiesa scontenti dell’azione papale che, meglio precisarlo, messa a paragone con quella degli ultimi successori di Pietro, sembra la più vicina al dettato evangelico.

Un comportamento inappropriato per una persona di Chiesa, quello del Cardinale, sebbene dissimulato dietro presunte preoccupazioni teologiche per il destino della stessa, che somigliavano assai a quelle che il parcheggiatore abusivo manifestava per l’integrità della mia auto. Di sicuro la Chiesa di cui parla l’eminenza appare molto vicina alla trascrizione che ne fanno i tradizionalisti, interessati solo ai costumi di scena e alle processioni. Per loro, i veri destinatari del messaggio del Cardinale, l’Uomo, soprattutto quello sconfitto, ossia la maggioranza degli esseri umani, è solo un fastidioso incidente di percorso, una pernacchia partita dal loggione durante una rappresentazione di musica colta.

Conosco bene la stoffa di cui sono fatti diversi principi e principini della Chiesa, come bene la conosceva il padre del premio Nobel per la Fisica, Richard Feynman, che mostrò al figlio, ancora bambino, la prima pagina di un quotidiano dove campeggiavano grandi foto di piazza San Pietro. Il giorno prima era stato eletto papa Pio XI, e in quelle immagini si vedeva l’interminabile fila di dignitari che si accingevano a baciargli la mano. Il padre domandò al piccolo Richard che differenza ci fosse tra quelle persone che baciavano la mano e colui che se la faceva baciare. Il bambino esitò, non poteva sapere la risposta, così intervenne l’adulto: «La divisa, Richard, la differenza è la divisa».
Mi sento di condividere la risposta di quel genitore che, peraltro, di mestiere vendeva divise militari, quindi sapeva ciò che diceva. Tenendo conto che quanto troviamo sotto la divisa degli ultimi è infinitamente più nobile di ciò che si annida nei cuori e nelle menti degli inadatti che cercano di dare un senso alla propria esistenza giocando al gran sacerdote ma rimanendo in realtà ciò che sono, spesso niente. Nell’Andrea Chénier, Gerard, si lamenta d’essere passato dalla condizione di maggiordomo di una nobile famiglia a quella di rivoluzionario, rimanendo tuttavia quello che era sempre stato, “un servo!”.

L’attacco di Muller, giunto mentre il pontefice faceva le valigie per l’Oriente, è stato subdolo, violento, carico del rancore di un potente cui è stato sottratto un incarico di prestigio, ferendolo mortalmente. Una postazione dalla quale pretendeva di insegnare alla Terra e ai pianeti come muoversi nelle loro orbite, alla luce della sua personalissima interpretazione del Vangelo, tutta attenta alle virgole e ai paramenti ma ignara della condizione della persona di oggi.

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