giovedì, giugno 21

Quebec, la provincia conservatrice del Canada legalizza la cannabis Anche il Quebec stabilisce le sue linee guida per l’uso di Cannabis, attendendo la decisione definitiva di Ottawa

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Tra i tanti discorsi che hanno caratterizzato l’ultimo G7, uno tra i più peculiari che esulano dai complessi schemi di strategie politiche e giochi di potere tra i potenti della terra è stato quello che vedeva il Canada, Paese ospitanti, unico Paese dei 7 ad essere vicino ad una legalizzazione dell’uso di cannabis. Dopo la sua elezioni a Primo Ministro nel 2015, Justin Trudeau, si era espresso fin da subito a favore di una legislazione per la liberalizzazione dell’uso di cannabis.

A novembre 2017 il Governo Trudeau ha mantenuto le sue promesse approvando una legislazione storica per il Canada, revocando una proibizione, durata 95 anni, sull’uso di cannabis per uso proprio, con una certe serie di emendamenti e linee guida. Ora, Ottawa attende la decisione finale del Senato, che dovrà esprimersi sulle revisioni apportate alla legge.

Anche il Quebec, regione autonoma francofona, si è allineata alla decisione di Ottawa. Martedì 12 luglio il Quebec ha approvato le linee guida per la legalizzazione dell’uso di cannabis. La decisione votata a maggioranza dal Governo del Quebec mette fine a mesi di discussioni e revisioni sul decreto 157 grazie al voto dei Liberali e del partito del Québec Solidaire. A votare contro alla proposta di legge è stata proprio l’opposizione guidata da Québécois e dalla Coalition Avenir Québec. Una posizione che certo non stupisce, dato che il sistema legislativo del Quebec risulta tra i più conservatori di tutto il Canada.  

Così come per il resto del Canada, che attende la decisione finale del Senato, l’entrata in vigore della nuova disposizione in merito all’uso di cannabis dovrebbe avvenire entro il 1 luglio. Una decisione storica anche per il Quebec, considerata una delle province più conservatrici di tutto il Paese. La decisione, in linea con Ottawa, nasce dalla necessità di regolare la produzione di marijuana per proteggere i consumatori.

«Il Quebec sarà pronto a legalizzare la cannabis questa estate così come imposto dal Governo Federale», ha affermato Lucie Charlebois, Ministero della Salute Pubblico, che ha ribadito come la decisione della provincia autonomia sia nata per far fede alle richieste del Governo di Ottawa.

Secondo le linee guida adottate dal Quebec, cui spetta, come ogni altra provincia canadese, la decisione di stabilire in quali modalità la marijuana verrà venduta, la distribuzione sarà supervisionata dal SAQ, la Società degli Alcolici del Quebec. La vendita, invece, sarà affidata alla SQDC, la neonata Società del Quebec per la Cannabis, i cui negozi saranno gli unici autorizzati a vendere cannabis.

Una decisione che, afferma Justin Trudeau, nasce dal bisogno di prendersi cura della salute pubblica. Secondo l’inchiesta sulla sanità della popolazione del Quebec, il 15.2% dei ragazzi dai 15 anni in su ha consumato marijuana lo scorso anno. Gli adolescenti tra i 15 e i 17 anni, e i giovani adulti tra i 18 e i 24 hanno rappresentato i due gruppi più grandi in relazione all’uso di cannabis nell’ultimo anno.

La giovane età tra i fruitori di cannabis è stato uno dei maggiori elementi di discussione all’interno del Governo quebecchese, che ha scatenato il voto contrario dell’opposizione che avrebbe preferito alzare l’asticella dell’età minima a 21 anni per l’uso di cannabis piuttosto che a 18, come invece stabiliscono le nuove disposizioni. I partiti di opposizione avevano inoltre chiesto una totale proibizione dell’uso della cannabis in pubblico, tra cui parchi e passeggiate. La legislazione invece sarà la stessa applicata all’uso di tabacco e sarà proibito fumare cannabis nelle università

Secondo Simon Jolin-Barrette, membro del partito d’opposizione CAQ MAN «la lotta contro il tabacco è andata avanti per anni e il Governo dovrebbe fare tutto ciò che può per prevenire il fumo di cannabis in pubblico. Permetterlo in pubblico ne balizzerebbe l’uso».

I Quebecchesi saranno inoltre autorizzati a tenere in casa solo 150 grammi di erba, e a comprarne un massimo di 30. Sarà inoltre proibito fumare Marijuana negli stessi luoghi in cui è bandito il fumo di tabacco. La legge prevede inoltre zero tolleranza per i guidatori sospettati di essere sotto l’effetto di erba, autorizzando i poliziotti a chiedere un campione di saliva, e a suspender il guidatore dalla guida per 90 giorni, in caso di risultati positivi. Nonostante il Governo federale lo permetta, il Quebec si è espresso contrario alla produzione propria di Cannabis in casa.

La decisione del Quebec deve ora attendere quella di Ottawa, la cui decisione del Senato potrebbe segnare una svolta storica per il Canada ed un segnale ai Paesi del G7.

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