giovedì, maggio 24

Oxfam, cadono le prime teste dopo lo scandalo sessuale A dimettersi Penny Lawrence, la numero 2 dell'organizzazione, che si è assunta 'piena responsabilità' per il comportamento dello staff

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Cade una testa eccellente nello scandalo sessuale che ha colpito la ong Oxfam. A dimettersi Penny Lawrence, la numero 2 dell’organizzazione, che si è assunta «piena responsabilità» per il comportamento dello staff nel corso delle crisi umanitarie in Ciad e ad Haiti.

Ma cosa è successo? Il ‘Times‘ ha pubblicato un’inchiesta svelando come nel 2011, personale di Oxfam aveva ingaggiato prostitute, anche giovanissime, ad Haiti. Accuse analoghe sono state successivamente sollevate anche per l’operato di altri operatori umanitari nel 2006 in Ciad.

A minacciare Oxfam anche la Commissione Europea, che ha dichiarato di essere pronta allo stop ai finanziamenti (1,7 milioni di euro nel 2011, l’anno a cui risalgono gli episodi incriminati) se non fosse stata fatta luce alla svelta. Un’inchiesta interna ha portato sì al licenziamento di quattro membri dello staff e alle dimissioni di altri, incluso il direttore di Oxfam nel Paese, ma l’organizzazione  è stata accusata di aver insabbiato la vicenda. «La Commissione europea si aspetta dai suoi partner il rispetto delle regole etiche e osserva una tolleranza zero nei confronti delle accuse di abuso commesse da organizzazioni che beneficiano dei suoi finanziamenti», ha detto una portavoce di Bruxelles.

(video tratti dai canali Youtube di El Pais e Associated Press)

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