sabato, maggio 26

Marco Pannella: assenza, più acuta presenza

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19 maggio 2016, ore 13,45: Marco Pannella è davvero una farfalla. Volano nel vento i petali più belli della rosa radicale. Il leone di Teramo, eterno, irripetibile e libero da ogni condizionamento, lasciandoci una lezione di democrazia perenne, sposta altrove il suo campo di battaglia.

Il Pannellanascostoe presente degli ultimi mesi, , ora è davvero una farfalla, così come ne scrivemmo il 29 aprile 2016, porgendogli il saluto per quello che sarebbe stato -il successivo 2 maggio- il suo 86° e, purtroppo per noi, ultimo compleanno.
A distanza, ora, di un anno (per noi ancora qui), il ‘più grande della vita‘ lo vogliamo ricordare un’altra volta e sempre con quelle stesse parole.

 

Pannella è una farfalla. Ché Marco delle farfalle ha la felicità di vivere in pieno tutto il tempo che è dato, estendendone come le farfalle il valore, e non a caso quasi colorate farfalle sono le sue sempre più fantasmagoriche cravatte, in genere floreali con predilezione per le infinite sfumature di giallo. Alcune vivono solo un giorno nella forma adulta di farfalla (i lepidotteri intendiamo, ma forse, magicamente, anche le cravatte), altre da pochi giorni a un paio di settimane, altre ancora per alcuni mesi. Ma ci sono anche farfalle come la Heliconius charitonius, che possono vivere attivamente fino a diversi mesi, un periodo stratosfericamente lungo rispetto alla norma. E lo fanno grazie alla capacità di utilizzare anche il polline come fonte alimentare. Oppure, come per altre loro specie, andando in ‘diapausa’ cioè estendendo la longevità col trascorrere i mesi invernali al riparo, senza praticamente nutrirsi. All’opposto anche, e forse soprattutto, nelle sue ricorrenti astensioni dal cibo Pannella si è continuamente alimentato di contiguità, dialogo, intraprese, affetto, amore e amori, e grazie a questo ha già avuto una vita oggettivamente lunga, ma ‘lunghissima’ considerando come si è estesa al di là dei pur tanti giorni effettivamente vissuti.

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