mercoledì, gennaio 17

Iran: ecco il perché delle proteste Khamenei parla di 'nemici' che cercano di utilizzare ogni occasione per fare del male al popolo, facendo uso di armi e denaro

0

Il leader supremo dell’Iran, l’ayatollah Ali Khamenei, ha commentato la protesta nel Paese, affermando che ‘nemici’ cercano di utilizzare ogni occasione per fare del male al popolo, facendo uso di armi e denaro.

Secondo il presidente Hassan Rouhani, il malcontento è causato da problemi interni al Paese, ma anche per l’incitamento da parte di altri Paesi. Secondo i media, le vittime sono almeno 20. Circa 450 manifestanti sono stati arrestati negli ultimi tre giorni a Teheran. Ma cortei e manifestazioni si sono sviluppate in tutto il Paese.

Il segretario del Consiglio Supremo di sicurezza nazionale dell’Iran, Ali Shamkhani ha detto invece che le manifestazioni contro il potere in Iran si svolgono nell’ambito della guerra diretta che conduce l’Iran con altri Paesi. E nel mirino sono finiti USA, Regno Unito e Arabia Saudita, che, a detta del segretario, gestiscono le campagne sui social network che non fanno altro che alimentare le proteste nel Paese.

Nel video tratto da IBTimes UK, vediamo in sintesi di cosa stiamo parlando.

Commenti

Condividi.
it_ITItalian
it_ITItalian