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India paralizzata dalla demonetizzazione

La strategia di Modi ha paralizzato i consumi nel giro di tre settimane. Quali gli effetti?

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A poche settimane dalla demonetizzazione delle banconote da 500 e 1000 rupie, in circolazione in India, la paralisi dei consumi è stata inevitabile: senza banconote in tasca, senza sicurezza, gli indiani non spendono denaro. Questa è un’ovvia conseguenza, in un Paese in cui la maggior parte delle transazioni è in contanti.
Contro questa strategia della demonetizzazione voluta da Modi, qualche giorno fa l’ex primo ministro ed ex governatore della Reserve Bank of India, Manmohan Singh, ha dichiarato: «Le modalità con cui la misura è stata applicata non faranno altro che colpire il settore dell’agricoltura, le piccole industrie, le persone del ‘settore informale’». La demonetizzazione ha fatto sì che, nel giro di tre settimane, il valore totale di tutte le banconote da 500 e 1000 rupie ritirate, pari a 14,18 miliardi di rupie (193 milioni di euro), fosse ‘sostituito’ dal valore delle nuove banconote immesse nel mercato indiano, che ammonta a 1,5 miliardi di rupie (21 milioni di euro). Dunque, la quantità di denaro liquido in circolazione in India è diminuita di oltre l’85 per cento e le banconote ora disponibili sono in maggioranza del taglio di 2000 rupie, virtualmente impossibile da spendere nelle piccole spese quotidiane.
Che effetti avrà la paralisi dei consumi sull’economia indiana? A piangere le conseguenze sarà soprattutto il settore della produzione e distribuzione di beni primari di consumo. Ora che la stagione dei matrimoni è alle porte, anche l’organizzazione di questi ultimi, nonché la vendita di gioielli e oro subirà un forte scossone. A minacciare l’organizzazione tradizionale dei matrimoni, anche un provvedimento della Corte Suprema indiana, che ha deciso di vietare, fino a nuovo ordine, l’utilizzazione di fuochi artificiali per i festeggiamenti, preoccupata per l’eccessivo livello di inquinamento dell’aria a New Delhi.
Secondo le stime che circolano sui media indiani, i contanti torneranno a circolare non prima di marzo 2017. Prima di allora la situazione non accenna alcun miglioramento.
(Video tratto dal canale Youtube: AFP news agency)

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Un commento su “India paralizzata dalla demonetizzazione”

  1. Antonio scrive:

    Una decisione scaturita dalle migliori intenzioni per combattere evasione ed elusione fiscale, sommerso e capitali provenienti da attivitá criminali, gestita con scarsa programmazione ed attuata con disarmante dilettattismo.

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