lunedì, novembre 20

India alle prese con uno smog da record Alcuni ospedali della capitale hanno registrato un incremento triplo dei pazienti ricoverati per disturbi alle vie respiratorie e cardiovascolari

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E’ sempre più allarme smog in India: a New Delhi i livelli di polveri sottili hanno raggiunto quota 676, oltre 27 volte superiore alla soglia di sicurezza indicata dall’OMS. Tutte le misure adottate finora dalle autorità non hanno prodotto gli effetti sperati.

Alcuni ospedali della capitale indiana hanno registrato un incremento triplo dei pazienti ricoverati per disturbi alle vie respiratorie e cardiovascolari dovuti allo smog. E le immagini parlano da sole. Nel 2014 l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva classificato Nuova Delhi come la capitale più inquinata del mondo, con una qualità dell’aria peggiore di Pechino. Da allora la autorità indiane hanno chiuso temporaneamente fabbriche e sperimentato i blocchi del traffico.

Ma a incidere sono altri fattori. L’aria della città peggiora prima dell’inizio dell’inverno, quando gli agenti inquinanti vengono intrappolati vicino al suolo e non più dispersi nell’atmosfera per il fenomeno dell’inversione termica. I fuochi d’artificio usati per celebrare la festa delle luci induista, Diwali, si sono uniti ai fumi da motori diesel, centrali a carbone e fabbriche. A peggiorare la situazione, ci sono gli incendi delle stoppie nei campi del nord del Paese dopo il raccolto, pratica ancora comune nonostante sia vietata.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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