martedì, agosto 21

In Cina il primo razzo privato Il razzo OS-X Chongqing Liangjiang Star, il primo razzo privato lanciato in Cina

0

La Cina ha lanciato ieri con successo il suo primo razzo privato da una base di lancio. Il razzo OS-X Chongqing Liangjiang Star è esploso alle 7:33. La serie OS-X è stata sviluppata principalmente per fornire servizi di test di volo per la ricerca scientifica.

Da quando è entrato in carica nel 2012, il presidente cinese Xi Jinping ha voluto far diventare la Cina, una «superpotenza del volo nello spazio». Questa la priorità assoluta per il Governo cinese, che però, non si fermerà qui. Il prossimo obiettivo del Paese orientale, infatti, sarà quello di inviare in orbita una stazione spaziale con equipaggio permanente intorno al 2022.

Il lancio del razzo ‘Chongqing Liangjiang Star‘, sviluppato da OneSpace Technology, una società privata con sede a Pechino, segna la prima volta di un missile cinese non statale entrato in orbita con successo; lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua. Il razzo è alimentato da un motore a combustibile solido sviluppato da OneSpace ed i suoi sistemi di controllo sono personalizzabili in base alla domanda degli utenti. Lo ha spiegato il presidente stesso della società, Ma Chao, a Xinhua.

Conosciuto anche come OS-XO, l’imbarcazione, secondo i media statali può posizionare un carico di 100 chilogrammi in orbita a 800 chilometri dalla terra. Il razzo utilizza la tecnologia di risparmio energetico, come le comunicazioni wireless, invece, dell’Internet via cavo che, riducendo il peso, ha contribuito a ridurre i costi del carburante di circa il 30 percento. Un guadagno anche in termini economici. Non ci resta che attendere la prossima novità e rimanere, ancora, a bocca aperta.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore