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Il successo mondiale della moda del riciclo

In Colombia, una sfilata di moda biodegradabile proclama il glamour ecosostenibile. E non è la sola a farlo

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Sale in passerella la moda biodegradabile. Sotto la guida del designer colombiano Brahyan Castaneda è stata realizzata, con elementi organici, una collezione di vestiti e accessori, durante il BioFashion Show, a Cali, in Colombia. Si tratta di un’iniziativa ambientale che cerca di sensibilizzare e maturare una certa consapevolezza sulla conservazione e la gestione delle risorse naturali come piante, fiori ed elementi organici che, sorprendentemente, possono essere in grado di dare vita ad una vera e propria moda eco-friendly del riciclo. A prendere parte all’evento, alcuni stilisti colombiani professionisti tra cui Valentina Hoyos, Stevens Arboleda, Luis Garcia, Daniela Bedoya, Katherine Rodriguez, Tatiana Duque, Katherine Claros, Yohana Martinez e Nayibe Arenas, Sarah Bryon Abadia e Jazmin Restrepo.
Data la precarietà degli elementi, alcune delle creazioni sono state ultimate il giorno dell’evento per evitare la decomposizione organica dei materiali. Realizzati dagli studenti universitari di design, gli abiti biodegradabili sono il connubio perfetto tra originalità, glamour ed ecocostenibilità. I creatori hanno dato sfogo al loro talento e alla loro creatività lasciandosi ispirare completamente dagli elementi naturali come foglie, fiori e frutti, creando abiti lunghi e corti, sexy, frizzanti, con audaci scollature e applicazioni preziose. In un mondo in cui, oggi, il rispetto per l’ambiente può spesso diventare un messaggio ridondante e noioso, questa sfilata di moda è un modo senza dubbio originale e creativo per sensibilizzare al rispetto per la natura e la preziosità di ciò che questa ci offre.
La moda eco-friendly non è ,però, un’esclusiva colombiana. Nel panorama della moda del riciclo, la plastica è certamente il materiale che trionfa: dalle UltraBOOST Uncaged Parley, le scarpe ideate dall’Adidas, fatte di ‘spazzatura’ proveniente dai nostri oceani, al primo manichino ecologico, made in Italy, realizzato con plastica naturale che deriva al 72% dalla canna da zucchero. Quest’ultimo, in particolare, è stato il vero protagonista a Londra del Green Carpet Challenge 2016, l’appuntamento annuale promosso da Livia Firth per promuovere una moda sostenibile.

(Video tratto dal canale Youtube: AFP news agency)

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