Politica Opinioni

Il Contrappunto

Il Referendum, Obama, Cacciari e l’Apocalisse imminente

Viaggio nei sobri toni della campagna per il ‘Sì’

Un seggio elettorale per consentire la consultazione sul referendum abrogativo sulla durata delle trivellazioni in mare, Roma, 17 aprile 2016.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI
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«Riforme coraggiose. Il ‘Sì’ al Referendum può aiutare l’Italia» dice Barack Obama, che di mestiere oltre a quello temporaneo e (purtroppo) in scadenza faceva l’Avvocato e il Docente di Diritto Costituzionale. Attività, la seconda, che presumibilmente tornerà a fare. Quindi specificamente qualificatissimo per dare giudizi in materia, al di là del marginale particolare di essere il Presidente degli Stati Uniti d’America. A fronte di tale endorsment vacillano molte certezze a casa nostra. La principale, forse, che la campagna in corso per il Referendum Costituzionale e Istituzionale del 4 Dicembre 2016 sia per gli avversari della Legge, il ‘Fronte del No’, più o meno una passeggiata di salute dall’esito inevitabilmente vincente. Ché Matteo Renzi sta mettendo in campo tutta la propria non irrilevante capacità ed ‘artiglieria’, dall’abolizione di Equitalia ai rapporti internazionali. Et ultra…

Sul fronte interno, l’appoggio di giornali, giornaloni e giornalini (a stampa, video o altro che siano) cresce costantemente ed entusiasticamente. Con toni fortunatamente morbidi e dialoganti da parte dei sostenitori del Presidente del Consiglio e della sua creatura (meglio: loro, Maria Elena non la dimentichiamo). Merita di essere segnalato per la lodevole sobrietà il titolo di ‘Focus risparmio’, News Magazine del Risparmio gestito diretto da Jean-Luc Gatti. Periodico di informazione finanziaria di ‘Assogestioni’, che è per l’appunto associazione del settore, dal quale iniziamo un nostro istruttivo viaggio tra le modalità della campagna comunicativa per il ‘Sì’. Nel numero di Ottobre/Novembre 2016 la rivista in questione pacatamente titola in copertina ‘REFERENDUM ITALIA. La vittoria dei ‘no’ sarebbe una sciagura totale’. Proponendo poi all’interno un sereno dialogo con Massimo Cacciari che più o meno annuncia, novello Giovanni, l’Apocalisse imminente. Il sindacofilosofo onnipresente, onnisciente ed imperturbabile, abitualmente espone tutte le ragioni per cui la Riforma è orribile e indigeribile, malscritta ed in prospettiva malfunzionante, quindi spiega urbi et orbi e da ogni mezzo di comunicazione possibile, prossimamente anche dal citofono di casa (ma forse lo sta già facendo), come sia assolutamente doveroso sostenerla votando ‘Sì’. Il docente di ‘Pensare filosofico e metafisica’ presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, intervistato da Daniele Riosa sul volterriano organo di stampa dei private bankers, informa che certo darà il suo consenso, premettendo «Lo farò turandomi il naso». Montanellianamente. Poi entra nello specifico: «In alcune parti è letteralmente sgrammaticata o fa addirittura schifo» e ancora «un misto di compromessi vari in sede parlamentare e di un certo analfabetismo da parte del governo in materia costituzionale», «una riforma maldestra». Concludendo trionfalmente, in contraddizione con il principio di non contraddizione: «Ritengo la vittoria del no una prospettiva assolutamente sciagurata anche dal punto di visto economico».

A fronte di tante metafisiche considerazioni il nostro ‘punto di svolta’ sta nel tornare ai fatti. Che sono ben ostici argomenti. Come facciamo con la riflessione in tre parti de ‘il Contrappunto’, da ‘Renzi, l’Orgoglio e l’Affanno’ 17 ottobre 2016, a ‘Costituzione e ‘Punto di svolta’’ 18 ottobre 2016, a questa. E riprendendo le fila da ‘La nuova stagione dei ‘talk’ e il ‘Punto di svolta’’ del 14 settembre 2016. Per restare appunto ancorati ai fatti riproponiamo il prospetto sinottico tra Costituzione vigente, quella del 1948, e ‘Nuova Costituzione 2016’ che se non verrà bocciata con il ‘No’ nelle urne ne prenderà il posto: ‘La riforma costituzionale. Testo di legge costituzionale’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 88 del 15 aprile 2016, ‘Testo a fronte con la Costituzione vigente’ elaborato dal Servizio Studi della Camera dei deputati.  http://documenti.camera.it/Leg17/Dossier/Pdf/AC0500N.Pdf  Così che ciascuno possa ‘studiare’, approfondire direttamente e quindi rapportarsi criticamente con le diverse posizioni e tesi. ‘Fisiche’, ‘metafisiche’ o transcontinentali che siano.

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