Economia Video

Il grande business di Halloween

Un giro di affari che si allarga negli anni. Halloween frutta sei miliardi di euro ogni anno

Advertising

Il mese di ottobre risulta essere il più attivo in tutti gli Stati Uniti, dopo dicembre. Il mese dell’horror, delle case a tema infestate dai fantasmi. Insomma, il mese di Halloween. New York e molte altre città statunitensi, si organizzano per elaborate feste e coinvolgenti spettacoli, tessendo una trama che da anni sembra contagiare tutto il mondo occidentale, quella del 31 ottobre, notte in cui i morti fanno visita al mondo dei vivi.

Come tutte le tradizioni consolidate, Halloween costituisce oggi una parte ben solida dell’economia nazionale americana: si calcola che gli americani abbiano speso 6.9 miliardi di dollari per Halloween nel 2015 e 157 milioni di loro ha sborsato in media di 74 dollari a persona, secondo la National Retail Federation. Considerevoli somme di denaro investite in costumi (già confezionati o fai da te), feste, case a tema e parchi che negli anni hanno assunto l’aspetto di vere e proprie aziende, aperte tutto l’anno. Le più importanti, a New York, sono Haunted Hayride, Sangue Manor e Gravesend Inn, attualmente sulla cresta dell’onda, capaci di cogliere al balzo la domanda insaziabile da parte del pubblico, alla ricerca di esperienze terrificanti, soprattutto durante il periodo di Halloween. Emblematico il fatturato di una casa a tema, Sangue Manor, che, nel 2015 solo nella notte di Halloween, ha raggiunto più di un milione di dollari, riuscendo a coprire i costi dell’affitto e della manutenzione di un anno intero. Insomma, Halloween è decisamente il terreno fertile, nel quale lo shopping e i professionisti dell’intrattenimento possono puntare molto, perché la domanda, attualmente, è decisamente superiore all’offerta. Basti pensare che, nei giorni di Halloween, il mondo intero calcola un giro d’affari di oltre 6 miliardi di euro ogni anno, in concomitanza alla crescita della popolarità della festa che, negli ultimi anni, è approdata anche su paesi non anglosassoni, come l’Italia.

I social media contribuiscono notevolmente a consolidare la tradizione di Halloween, pubblicizzando e stimolando il passaparola in merito a feste, eventi, organizzazioni e mode.

(Video tratto dal canale Youtube: CNBC)

Native Advertising

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>