domenica, settembre 23

Guerra dei porti in Africa: Somalia annulla accordo con gli Emirati Arabi Uniti Il gigante delle spedizioni di Dubai, DP World, vuole ampliare il porto nello stato separatista del Somaliland

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I parlamentari in Somalia hanno votato per dichiarare nullo un contratto con gli Emirati Arabi Uniti – mettendo in pericolo i piani per lo sviluppo del porto di Berbera nel Corno d’Africa.

Il gigante delle spedizioni di Dubai, DP World, vuole ampliare infatti il porto nello stato separatista del Somaliland. Il parlamento somalo ha votato per vietare questa mossa. Il presidente del Somaliland ha sostenuto che lo Stato però ha il diritto di stipulare tali accordi.

Già all’indomani della firma dell’intesa, che prevede che DP World detenga il 51% delle azioni del progetto, il Somaliland il 30% e l’Etiopia il 19%, le autorità somale l’avevano denunciata perché «il governo federale della Somalia non fa parte del cosiddetto accordo di investimento» e perché il Somaliland è uno Stato della Somalia e non una repubblica come invece riferito durante la firma dell’intesa. Il Somaliland si è dichiarato indipendente nel 1991, ma la sua indipendenza non è mai stata riconosciuta da nessun Stato.

Le tensioni hanno spinto Riad a offrire la propria mediazione tra Somalia ed Emirati Arabi Uniti dopo che il governo somalo ha anche ufficialmente protestato presso la Lega araba.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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