lunedì, ottobre 23

Greenpeace e l’allarme sul nucleare in Francia Per 18 mesi, sette esperti internazionali commissionati dall’Ong hanno studiato le misure di protezione attualmente in vigore

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«Le centrali nucleari francesi non sono abbastanza protette rispetto ai rischi del terrorismo» .A dirlo è un rapporto di Greenpeace, rivelato in esclusiva dal quotidiano ‘Le Parisien‘. La minaccia di attentati nei 19 impianti della Francia è alto da diverso tempo e anche le falle nel sistema di sicurezza sono ben conosciute. Per 18 mesi, sette esperti internazionali commissionati dall’Ong hanno studiato le misure di protezione attualmente in vigore nel parco atomico d’Oltralpe con conclusioni «preoccupanti».

«Siamo dinanzi a un deficit storico nella protezione dei nostri impianti, in particolare, nelle vasche di raffreddamento», avverte Yves Marignac, tra i relatori del rapporto di Greenpeace. Per Yannick Rousselet, capo della campagna di Greenpeace, l’obiettivo del documento era individuare le falle ed «avvertire l’opinione e i poteri pubblici: non certo dare idee ai malintenzionati».

Le lacune riscontrate negli impianti francesi sono allarmanti, anche perché, al’epoca della loro costruzione, l’attenzione venne rivolta al rischio incidenti nel reattore, ignorando la dimensione terroristica. Nessun commento, almeno per ora, dal governo francese mentre EDF, il colosso transalpino responsabile del nucleare, ha elencato le misure di sicurezza già in vigore, ritenute però insufficienti da Greenpeace. Secondo gli esperti, per rafforzare le difese delle 19 centrali sarebbero necessari tra i 140 e i 222 miliardi di euro: cifre impossibili da investire in tempi brevi.

Intanto una clamorosa protesta di Greenpeace è stata inscenata in queste ore alla centrale nucleare francese di Cattenom, a una cinquantina di chilometri da Metz. Gli attivisti hanno scavalcato le recinzioni e sparato fuochi di artificio nei pressi della vasca di raffreddamento, proprio per far capire come la sicurezza sia davvero poco efficace.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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